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  1. Dorigo Giacomo Rispondi
    Lei come proporrebbe questa ristrutturazione? Secondo lei sarebbe possibile avere scuola e sanità pubbliche e gratuite per evitare gli effetti di disparità presenti negli USA, pur creando un sistema di incentivazione al lavoro? Inoltre come mai gli Svedesi lavorano più di Francesi e Tedeschi pur avendo anche loro uno stato sociale molto forte?
    • La redazione Rispondi
      Non è solo questione di dimensioni dello stato sociale. Conta la composizio9ne della spesa sociale. Gli svedesi hanno politiche di attivazione che subordinano la concessione di un sussidio di disoccupazione alla ricerca attiva di un posto di lavoro. Hanno anche infrastrutture che facilitano la riconciliazione di lavoro e vita famigliare.
  2. Alessadro Pirola Rispondi
    Trovo molto convincente la tesi secondo cui la bassa offerta di lavoro nei paesi europei sia dovuta all'elevata tassazione più che a una maggiore preferenza x il tempo libero, ma allora avremmo davvero bisogno di scossa "reaganiana" secondo i dettami degli offertisti.. Ovviamente x neutralizzare l'effetto di reddito (che porta ad un aumento del consumo di tempo libero) occorrerebbe tagliare anche lo stato sociale. E poi un'altra questione: perchè l'elevata produttività oraria che compensa in parte il basso rapporto ore lavorate/popolazione non è dovuta a un buon livello tecnologico delle imprese europee? Se ho ben capito Lei sostiene che in Europa vi è un rapporto capitale/lavoro insolitamente alto. La ringrazio x l'eventuale risposta e complimenti x il sito
    • La redazione Rispondi
      Grazie per i complimenti. Certo l'alta produttività del lavoro in europa si spiega anche con un rapporto capitale/lavoro abbastanza elevato. Quanto allo stato sociale, non necessariamente si tratta di tagliare, quanto di riformarlo in modo tale che stimoli l'impiego anzichè pagare chi sta fuori dal mercato del lavoro. Cordiali saluti