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Costituzione europea

 

 

Costituzione Europea

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Alleanza Nazionale
 
Lista Bonino

Forza Italia 
 
Italia dei valori
 
Patto Segni-Scognamiglio
 

Uniti nell’Ulivo

Siete favorevoli a ratificare la Costituzione Europea così com’è ? No, la bozza di “Trattato costituzionale”approvato dalla Convenzione è un testo insufficiente anche se ha elementi che vanno nella direzione giusta. Si. Testo presentato alla conferenza intergovernativa a Napoli poteva essere un buon compromesso No, le istanze sollevate da Spagna e Polonia sono ragionevoli e dovrebbero essere considerateSi al testo previsto da Giscard e presentato a SaloniccoSi al testo presentato a Napoli. Importante che non siano moltiplicati gli ostacoli al passaggio presente e futuro al voto a maggioranza.
Sareste favoreli ad un referendum consultivo in Italia per approvare la Costituzione Europea? Si, ci vorrebbe però un referendum europeo, il cui esito dipende cioè dalla maggioranza degli elettori europei , i referendum appaiono necessari. I paesi in cui il referendum da esito positivo dovrebbero adottare la Costituzione Europea, anche in presenza di risultati negativi in altri paesi.Si. Stesso referendum in tutti i Paesi nello stesso momento in modo da evitare che i diversi referendum vengano usati dai vari paesi come arma negozialeSi, dovrebbe però servire una legge costituzionale ad hoc che lo preveda
Vorreste che a dicembre fossero avviati i negoziati con la Turchia in vista di
un possibile ingresso nell’Unione Europea?
 Si. La Commissione Europea nel suo recente rapporto relativo alla Turchia rende atto degli accresciuti sforzi da parte delle autorità turche nel perseguimento degli obiettivi stabiliti dai criteri di Copenhagen SiSi, ovviamente con negoziatori all’altezza.Assolutamente no. Riteniamo che sia paradossale parlare di una possibile adesione all’UE per uno stato dove i diritti dell’uomo sono violati giornalmente. all’impegno preso di definire la data di apertura dei negoziati a dicembre , ma non è
essenziale che a dicembre questi debbano iniziare. L’importante è che si proceda nella prospettiva di una conclusione positiva.

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L’istruzione di Zu’ Vice’

  1. Simona

    Non ho per niente apprezzato che avete rivolto domande solo ai candidati di certe liste, adducendo che le stesse riscuotono l’80% dei voti. Ciò oltre ad essere un deficit di informazione e democrazia e trasparenza, non tiene conto dell’altro 20% dell’elettorato, che rimane suo malgrado all’oscuro delle risposte che avrebbero dato i/le candidati/e delle liste che avete arbitrariamente abolito dal vostro “libero” sondaggio. Saluti.

    • La redazione

      Noi abbiamo mandato il questionario a tutte le liste. E abbiamo a tutti sollecitato risposte. Abbiamo poi pubblicato solo le risposte pervenute. Non potevamo fare altrimenti. Non crede?

  2. luciano fedi

    Da circa un mese la RAI ha cessato di trasmettere in AM (modulazione di ampiezza) i programmi radio di rai2 e rai3 e li ha passati in MF (modulazione di frequenza).Come noto la trasmissione tipo MF non copre il territorio nazionale completamente poiché per sua caratteristica questo tipo di emmissione , a differenza delle emissioni in AM , si propaga quasi in linea ottica come le trasmissioni televisive e richie perciç una rete di ripetitori. Il risultato è che molti ascoltatori che ricevevevano agevolmente i programmi in AM (questo tipo di emissione si propaga spazialmente in ogni direzione) sono rimasti senza la possibilità di ascoltare rai3 e rai2. E’ poi di questi giorni la notizia data dallo stesso conduttore Oliviero Bhea che la rubrica da lui curata “la radio a colori” in onda dal lunedì al venerdì su rai1 viene cessata. Questa rubrica prendeva in considerazione casi di soprusi di enti o amministrazioni verso i cittadini che segnalavano essi stessi il caso che li rigurdava. Il conduttore cercava con molta oggettività di fare chiarezza sui casi segnalati coinvolgendo i responsabili e mettendoli di fronte alle loro responsabilità. Una lodevole attività che adesso è cessata. poiché, evidentemente , molto scomoda.
    E’ questa la pluralità di informazione tanto sbandierata dal nostro ministro Gasparri?

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