Il decretone di accompagnamento alla Finanziaria 2004 non manca certo di sorprese per le piccole imprese. Tra le sue righe si trovano sgravi fiscali per incoraggiarle a quotarsi in Borsa, ma durano 15 mesi: ne potranno beneficiare solo coloro che avevano già deciso di quotarsi. Altrove si scopre che spariscono le agevolazioni della tecno-Tremonti all’installazione di nuove attrezzature informatiche, mentre appaiono incentivi per piccole imprese che realizzano “sinergie informatiche”. Come si potrà stabilire chi è sinergico e chi no? Il rischio di bocciature di queste misure da parte delle autorità comunitarie è molto alto. Sembra ormai sicuro che questo sia il destino del decreto salvacalcio: come a suo tempo anticipato da lavoce.info, non passerà l’esame di Bruxelles. Utile, a questo punto rivedere quelle norme del codice civile che gravano sulle piccole imprese imponendo la liquidazione o ricapitalizzazione di una società in base a soli dati contabili. Meglio che i presidenti delle squadre di calcio si lamentino di meno delle moviole e si occupino dei loro bilanci. L’unica buona notizia per le piccole imprese viene dal rinvio dell’accordo su Basilea 2. Una opportunità in più per adeguarsi alla nuova normativa.

Ecco il programma dell’incontro del 17 novembre su Economia ed Informazione. Vi aspettiamo.

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