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  1. Federico Rispondi
    Una informazione: dove sono i cv online per la presidenza dell'Inps?
  2. Bruno Sei Rispondi
    Decadenza dei Consiglieri Provinciali uscenti dai Cda delle Partecipate. Come si sa, la legge Del Rio 56/2014 ha previsto la decadenza degli attuali Consiglieri Provinciali. Molti di questi, in diverse province italiane detengono anche incarichi nei Cda delle partecipate; incarichi conferiti in quanto strettamente connessi al loro mandato pubblico che con la decadenza dal Consiglio Provinciale viene a cessare. Di conseguenza, deve essere previsto per i Consiglieri Provinciali uscenti, l’ immediata cessazione, anche in corso di mandato, da tutte le cariche nelle società partecipate. Se ciò non avvenisse, si manterrebbe in piedi un poltronificio che permetterebbe ai Consiglieri Provinciali, di uscire dal balcone e rientrare dalla finestra. Tutto ciò andrebbe ulteriormente chiarito nelle circolari interpretative della Legge Del Rio.
  3. Donato Speroni Rispondi
    Ho aggiunto ulteriori riflessioni su questo tema, a seguito dell'articolo di Boeri, sul mio blog Numerus su Corriere.it: http://numerus.corriere.it/2014/07/16/istat-dopo-la-polemica-riscriviamo-le-regole/
  4. Francesco Bartolucci Rispondi
    Per quanto riguarda il mondo universitario, il paradosso è che chi si dedica di più alla ricerca scientifica ha meno tempo di instaurare e mantenere una rete informativa (discutere con colleghi e altri, leggere giornali, navigare su siti vari, fare telefonate, etc...) che lo metta al corrente su occasioni che si possono presentare e in cui le proprie competenze sarebbero valorizzate. Ovviamente avere l'informazione giusta è condizione necessaria per partecipare e le cariche di interesse solo in Italia sono tantissime considerando Ministeri, partecipate, fondazioni varie, accademie, etc. In pratica da soli è impossibile avere un quadro minimamente esaustivo per uno specifico settore e questo limita molto la concorrenza. Spero che il Governo, sfruttando i nuovi mezzi di comunicazione, faccia di più da questo punto di vista.
  5. Guest Rispondi
    E vogliamo parlare della nomina all'Agid? Meglio lasciar perdere...
  6. fabiana musicco Rispondi
    Sono d'accordo. Aggiungo che spesso queste call pubblicate sui siti degli enti pubblici, o di loro società in house (es italia lavoro per il ministero del lavoro), non sono facilmente accessibili né trovabili con i tradizionali motori di ricerca più diffusi sulla rete. Esempio: il sito di italia lavoro pubblica molte vacancy ma per arrivarci bisogna fare mille passaggi. Mi chiedo ad esempio se sia in regola con le norme sulla trasparenza e sulla massima pubblicità che le amministrazioni dovrebbero dare per favorire concorrenza tra i più meritevoli.