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  1. zanzarone Rispondi
    anche utile evidenziare che strumenti come il servizio civile, quando realizzato non nelle PA (per ovvi motivi) ma, per esempio, nelle cooperative sociali, ha prodotto oltre il 50% di assunzioni al termine dell'esperienza: un risultato che nessuno strumento di politiche attive del lavoro ha mai raggiunto e si è mai nemmeno sognato di raggiungere...
  2. zanzarone Rispondi
    Il sistema Dote Unica Lavoro in Lombardia funziona effettivamente come descritto nell'articolo (salvo alcune piccole integrazioni che sarebbero necessarie... per esempio (1) sul fatto che gli enti "pubblici" (meglio istituzionali?) non hanno forse gli utili (e perchè no?) ma hanno certamente entrate (per esempio relative al costo del personale) che prescindono dalla gestione quindi dovrebbero essere più competitivi nel tempo e non meno... ed anche (2) sul fatto che i servizi "a processo" vengono si effettivamente pagati ma sono una parte molto limitata rispetto alla premialità che viene data in caso di effettiva collocazione della persona... in ogni caso, la questione più spinosa, per quanto mi riguarda, è che a tutt'oggi (e siamo oramai a inizio settembre 2014) dopo le richieste di accelerazione rivolte agli operatori (sic!) in Regione Lombardia la Garanzia Giovani ancora non c'è ! Quel che c'è è l'utilizzo di Dote Unica Lavoro "come se" fosse Garanzia Giovani, ma senza i servizi previsti a favore dei giovani e delle imprese da quest'ultima (es.: rimborso 50% indennità di tirocinio, servizio civile, ecc.) e senza un atto amministrativo che dica con chiarezza e certezza quando e come tali servizi saranno disponibili... non sarà certo contabilizzando gli utenti di Dote Unica Lavoro che hanno meno di 29 anni che si potrà sostenere di aver realizzato Garanzia Giovani in Lombardia: servono i servizi pensati per i giovani, che ancora oggi non ci sono !
  3. Mauro Lecchi Rispondi
    Ringrazio per l'articolo che mi ha permesso di chiarire alcuni punti oscuri, riguardo all'esperienza di una persona a me vicina. Questa persona è stata destinataria di una dote nell'ambito Dote Unica Lavoro Lombardia, fascia di intensità massima, di 6 mesi, scaduta a fine maggio. Dopo il bilancio di competenze e i servizi preliminari, e l'accettazione del piano d'intervento, l'operatore privato accreditato è "scomparso". Non solo nessuna proposta di colloquio da parte delle aziende, ma anche evidente scarsa disponibilità a rispondere al telefono e alle e-mail (in quel caso, proprio nessuna risposta), per capire se c'erano novità. Però, voi m'insegnate che i soldi dalla Regione se li son presi comunque, proprio perché hanno fornito quel servizio preliminare di orientamento al lavoro. Ha senso, a questo punto, pensare a un rinnovo della dote? E dove, dalla stessa agenzia, da un'altra agenzia? Ma quei servizi di orientamento verranno riproposti? a lei non servono a nulla, dopo 6 mesi (ormai un po' di più) la situazione è assolutamente identica. Sarebbero una scocciatura soltanto, per lei. E Garanzia Giovani? Avrebbe i requisiti anche per quella. Ma non è la stessa cosa, in Lombardia? Quali vantaggi aggiuntivi avrebbe rispetto alla sola Dote Unica Lavoro rinnovata? Oppure è obbligatorio parteciparvi in caso di rinnovo? Mi pare di capire che le iscrizioni sono due: Dote Unica Lavoro (a livello regionale), e Garanzia Giovani (a livello nazionale), ma il sistema in Regione è quello della dote e i servizi offerti sempre quelli. Mi scuso se ho posto troppe domande tutte insieme, ma dato che conoscete la materia e sembrate abbastanza indipendenti, vorrei anche un vostro parere, grazie.