Il semestre italiano si apre all’insegna di uno scontro senza precedenti fra il Governo italiano e la Bundesbank. Vediamo cosa dicono le regole europee e in cosa consiste la flessibilità già presente nel Patto di stabilità e crescita. L’unica strada per evitare la procedura di disavanzo eccessivo consiste nel fare almeno una riforma fino in fondo. E se non riuscissimo a evitare la procedura, per evitare almeno le sanzioni dobbiamo attenerci ai piani orginari della spending review. Non sembrano esserci margini per escludere i cofinanziamenti dal computo del deficit strutturale. Tanto più che l’Italia ha un record negativo nello spendere i fondi strutturali e continua a sperperarli in più di 80 rivoli. Un articolo e un e-book de lavoce.info. La pietra angolare della disciplina di bilancio europea, fondata sui saldi strutturali, è l’Obiettivo di medio termine (Medium Term Objective, Mto), che ciascun stato membro deve adottare e rispettare. Vediamo come funziona l’Mto.
Secondo due economisti americani, l’origine della Grande crisi iniziata nel 2008 sta anzitutto nella riduzione dei consumi delle famiglie, impoverite dallo scoppio della bolla immobiliare. Un punto di vista diverso dalla visione puramente finanziaria. Che implica politiche di aiuto alle famiglie prima che alle banche.

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