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  1. rob Rispondi
    Il libro è ucciso dalla mediocre politica! Dalla paura e dall'essere dei vili personaggi senza alcuna personalità. Il libro è ucciso da chi ci accende un falò proprio perché ha paura. La tecnologia sarà la salvezza dei libri, la storia si ripete si è partiti dalla tavoletta e si ritorna al tablet!
  2. Carlo Erminero Rispondi
    Caro Canova, caro Di Giulio, interessante la vostra analisi sul futuro del libro. Vorrei aggiungere due commenti in breve. 1. La relazione fra libri letti e numero di libri presenti nella biblioteca di casa mi pare una relazione "spuria". In realtà la relazione vera, quella che spiega, mi pare la relazione con la scolarità dei genitori. Poi è anche vero che due genitori laureati hanno in casa più libri, quindi meglio avere tanti genitori laureati, piuttosto che biblioteche pubbliche vicine con tanti, tanti libri 2. Dalle ricerche empiriche che ho fatto, fin dall'uscita dei primi e-book reader, non mi pare che l'introduzione degli e-book abbia depresso la lettura dei libri cartacei.Cioè una riduzione c'è stata, ma molto piccola, finora. Cito a memoria (non l'ho sottomano) una ricerca di due anni fa. Chi acquista un e-book reader aumenta l'acquisto di libri del 30% nei 6 mesi seguenti. In seguito l'aumento si riduce. Ma vorrei ricordare che la perdita del cartaceo, anche dopo i primi sei mesi, non supera il 10%. E aumenta la lettura in mobilità (anche in circostanze in cui prima non avresti avuto l'opportunità di leggere). Ancor più interessante è vedere come cambia l'esperienza di lettura. Ma questo sarebbe il terzo commento. E vi avevo promesso che mi sarei limitato a due.Spero di leggervi ancora. Grazie e auguri!