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  1. Enrico Rispondi
    Scusate la provocazione ma Mosca più affidabile di Kiev vuol dire "lasciamogliela questa Ucraina", magari diamogli pure una mano. In tempi di crisi qualche ordinativo in più per le forze armate fa sempre comodo...
  2. marco Rispondi
    La crisi in Ucraina potrebbe provocare una riduzione delle forniture di gas russe all'Europa con un evidente vantaggio per gli Usa che potrebbero vendere all'Europa lo shale-gas sostituendosi così alla Russia. Una spiegazione del sostegno americano alla destra al potere a Kiev?
    • Federico Pontoni Rispondi
      Peccato che gli Stati Uniti non abbiano terminal di liquefazione e che prima di 10 anni non sia possibile realizzare una capacità di export significativa dagli Usa all'Europa; peraltro, a parte dichiarazioni di facciata, dubito che gli Usa investiranno sull'export di shale gas. Credo debba cercare altri motivi per il sostegno Usa alla "destra al potere a Kiev".
    • riccardo gallottini Rispondi
      Fosse anche che domani mattina (impossibile visto che non possono attualmente liquefarlo) il DOE autorizzi l'export di lng, l'Europa e' disposta a pagarlo quanto gli Asiatici, ovvero esattamente il doppio di quanto attualmente viene quotato sugli hub europei? Di conseguenza: ammesso (e dubito fortemente) che gli USA abbiano tutto questo over supply di lng, perche' faticare quando il Giappone te lo paga praticamente in lingotti d'oro?