Lavoce.info

Unione bancaria passo dopo passo

Il Parlamento europeo ha approvato in extremis il progetto relativo al Single Resolution Mechanism: è il secondo tassello dell’Unione bancaria. Raccogliamo in un dossier alcuni contributi apparsi sul nostro sito a proposito di questo tema.

Il Parlamento europeo ha approvato in extremis (appena prima della fine della legislatura) il progetto relativo al Single Resolution Mechanism: il meccanismo europeo di gestione delle crisi bancarie. Essendo frutto di una faticosa trattativa, presenta evidenti limiti: un processo decisionale complesso e risorse limitate. Tuttavia, è pur sempre un progresso nella lenta costruzione dell’Europa. Andare avanti in questo percorso è l’unico vero antidoto nei confronti delle spinte anti-euro.
Quello approvato ieri è il secondo tassello dell’Unione bancaria. Il primo, il trasferimento della vigilanza bancaria alla Bce (Single Supervisory Mechanism), è già in fase di attuazione: la Bce sta esaminando i bilanci delle 130 banche della zona euro, che da novembre passeranno sotto la sua supervisione diretta. Il terzo, il sistema europeo di assicurazione dei depositi, è invece ancora in alto mare, e non si vedono progressi all’orizzonte.
Raccogliamo in questo dossier alcuni contributi sul tema dell’Unione bancaria, apparsi sul nostro sito.

Lavoce è di tutti: sostienila!

Lavoce.info non ospita pubblicità e, a differenza di molte altre testate, l’accesso ai nostri articoli è completamente gratuito. L’impegno dei redattori è volontario, ma le donazioni sono fondamentali per sostenere i costi del nostro sito. Il tuo contributo rafforzerebbe la nostra indipendenza e ci aiuterebbe a migliorare la nostra offerta di informazione libera, professionale e gratuita. Grazie del tuo aiuto!

Precedente

Il Punto

Successivo

Quando la multa con lo sconto non funziona

  1. Altro cappio al collo per le imprese italiane: i politici italiani che non si sono opposti meritano un Nobel per l’ignoranza.

Lascia un commento

Non vengono pubblicati i commenti che contengono volgarità, termini offensivi, espressioni diffamatorie, espressioni razziste, sessiste, omofobiche o violente. Non vengono pubblicati gli indirizzi web inseriti a scopo promozionale. Invitiamo inoltre i lettori a firmare i propri commenti con nome e cognome.

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén