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Ma la provincia è davvero morta? Dipende…

Il Parlamento ha approvato definitivamente la riforma Delrio, che contiene disposizioni importanti in materia di province, città metropolitane e comuni. Una raccolta di articoli sul tema.La nuova legge svuota le province dalle loro competenze e ne abolisce i rappresentanti eletti dai cittadini.
L’abolizione effettiva delle province richiede una riforma costituzionale dall’iter parlamentare lungo e complesso, mentre le elezioni per il rinnovo dei consigli provinciali si sarebbero dovute tenere il prossimo 25 maggio.
Il Governo ha quindi giustificato la fretta nel portare avanti questo provvedimento con la necessità di una legge che evitasse le imminenti elezioni provinciali, in attesa di una riforma costituzionale che sopprima l’ente definitivamente.
L’approvazione della riforma Delrio è il momento giusto per fare il punto sulla reale utilità di questo provvedimento e su come potremmo migliorare l’assetto istituzionale degli enti locali.

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Detrazioni, una giungla da tagliare

  1. josef sezzinger

    Non sarebbe meglio accorpare anche i Comuni sotto i 3.000-5.000 abitanti ? Si avrebbero notevoli economie di scala con conseguenti vantaggi in termini di costi di gestione per tutti i servizi resi dai Comuni: anagrafe, servizi sociali, manutenzione edifici scolastici, ufficio tecnico, etc. La Germania lo fece decenni fa.

    • Giacobbe Nevio

      Assolutamente d’accordo. In Germania ha funzionato. Io addirittura stabiirei un tetto minimo di 20.000 abitanti per formare un comune.

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