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  1. Vincenzo Rispondi
    complimenti!
  2. Alberto Stornelli Rispondi
    Complimenti per il lavoro e per la costanza della ricerca, immagino ci sia voluto molto tempo per elaborare una tale mole di dati. A proposito dei dati, pensate di liberarli in un qualche formato fruibile e machine-readable? Sarebbe di una grandissima utilità poter avere questi dati per riutilizzarli.
  3. rob Rispondi
    Per completare la ragnatela sarebbe (ma è una utopia) verificare quanti di questo enorme esercito di dipendenti in vita sua ha mai inviato un Cv e fatto un colloquio vero. Quanti di questi signori conoscono cultura del lavoro, strategie aziendali, piani industriali, obiettivi da raggiungere etc.? Certo, se si potesse fare ci sarebbe da ridere a crepapelle. L'unica materia di cui sono maestri insuperabili sono in diritto sindacale, distacchi sindacali, permessi sindacali (c'è gente che è distaccata da anni, in pratica non ha mai lavorato) Questo vuoto culturale che non è solo a Roma lo pagheremo caro ma molto caro.
    • ago.manni Rispondi
      D'accordo su tutto eccetto su un punto: ci farebbe piangere a crepapelle perché il tempo della tolleranza bonaria verso l'incompetenza conclamata a spese dei contribuenti è finito. Anzi aggiungerei che è ora che ci faccia incazzare a crepapelle e chiedere conto in modo perentorio con la restituzione del maltolto con interessi e sanzioni.
  4. Mentuhotep II Rispondi
    Ma Alemanno ha spiegato dove sono finiti i soldi del buco da 800 milioni di euro?
  5. modicarossazzurra Rispondi
    E' sempre un privilegio leggere un suo lavoro e sentirla in uno dei suoi rari interventi in Tv o radio. La seguo dal suo bellissimo libro sull' UNIVERSITA' TRUCCATA. Lei ha il raro pregio di mettere al cntro delle sue ricerche gli snodi strutturali delle istituzioni. Una domanda personale, ma che riguarda tutta l'Italia: ha , attualmente , un qualche incarico , formale o meno, in qualità di consigliere del PDC Renzi?
    • ago.manni Rispondi
      Magari ce l'avesse! Non perché io sia un fan di Renzi, anzi: ho votato M5S e continuerò a farlo. Però le analisi svolte da Perotti sono di interesse pubblico e riguardano tutti i cittadini per cui il primo destinatario è il Presidente del Consiglio in carica. Il quale dovrebbe farne tesoro per la sua azione di governo.
  6. raffaele Rispondi
    Complimenti per "La grande bellezza" di questo lavoro. L'ho letto con indignazione , ma anche con un senso di orgoglio per la superiorità italica. Il ricatto delle banche americane "Too big to fail" è una banale copiatura. Lo schema Ponzi lo abbiamo inventato noi! Perché non fate un lavoro analogo per l'INPS? Grazie
    • ago.manni Rispondi
      Anche la bomba atomica l'abbiamo inventata noi (Fermi) ma poi l'hanno usata gli altri. Non facciamoci colpe che non abbiamo: bisogna sapere che il peccato originale non esiste, anzi è un'invenzione dei peccatori medesimi (che di solito sono extracomunitari). Complimenti a Perotti per tutto il lavoro che sta facendo: è un grande contributo alle politiche attuali di trasformazione del nostro Paese.
  7. Franco Rispondi
    Sarebbe stato interessante aggiungere, accanto alla ragnatela, una tabellina riepilogativa non del totale dei dipendenti ma soltanto dei dirigenti e dei consigli d'amministrazione.
  8. Ascanio Trojani Rispondi
    Le informazioni riassunte nel grafico sono, leggo nell'articolo, aggiornate al 31 Dicembre 2012 e "in parecchi casi ad una data posteriore". Ecco, sarebbe assai interessante verificare cosa è accaduto (o sta accadendo, o accadrà, o non accadrà del tutto) con gli interventi della presidenza Zingaretti, che ha accorpato un bel po' di aziende e aziendine, e punta nelle sue intenzioni ad aggredire il sottobosco di Sviluppo Lazio. Analoghe intenzioni ha anche Marino, seppure bloccato dalla necessità di chiudere un bilancio 2013 oggettivamente non suo e un 2014 imposto - lo stesso "Salva-Roma" del resto accenna al vincolo dei "contratti vigenti", che ostacoleranno, e non poco, la razionalizzazione dei pachidermi comunali. Una considerazione, infine, meriterebbe l'enorme contenzioso che segue, in Italia, ogni chiusura di ente inutile o poco produttivo, che ne prolunga la vita anche per qualche decennio.
  9. Antonio Sechi Rispondi
    "Ma non esistono criteri economici, finanziari o scientifici per valutare il grafico: esso va apprezzato in silenzio nel suo valore estetico, come un quadro". Del tutto condivisibile questa osservazione. Aggiungo che Escher ci avrebbe, per così dire, "azzuppato".
  10. PAZ Rispondi
    Qualcuno mi spiega perché l'ATAC ha una partecipazione in una società che si occupa di prestiti (Consel)?
  11. Giuseppe Rispondi
    Lavoro di notevole efficacia informativa sintetica ed estetica. Ma avreste dovuto citare Mark Lombardi: questo genere di opere le ha ideate lui.
  12. Marco Rispondi
    Posso chiedere la fonte dei dati?
  13. Confucius Rispondi
    I Bizantini erano dei sempliciotti .... Quanto ai diversi colori in funzione della redditività economica o meno delle aziende, credo siano superflui! Sicuramente sono in attivo dal punto di vista politico.
  14. Guest Rispondi
    Entia sunt multiplicanda praeter necessitatem William of MahkcO Datemi una poltrona, un bivacco, e NON vi solleverò il mondo.Anzi mandere il' en profondo
  15. Enrico Rispondi
    Lavoro notevole, complimenti. Sarebbe interessante aggiungere un colore rosso/verde/nero per indicare quali sono in perdita/attivo/pareggio
    • Guest Rispondi
      10bn di buco nella sola Roma......
  16. Piero Rispondi
    Tutto poteva essere risolto con il Commissario a Roma, si cominciava a dipanare l'intreccio.