Lavoce.info

Cosa cambia tra lavoratori e imprese

La crisi ha aumentato le differenze nelle performance delle imprese. Cruciale dotarsi di un sistema di relazioni industriali che permetta di accrescere il peso della contrattazione aziendale. Ecco alcuni contributi apparsi negli ultimi anni.


Lavoce è di tutti: sostienila!

Lavoce.info non ospita pubblicità e, a differenza di molte altre testate, l’accesso ai nostri articoli è completamente gratuito. L’impegno dei redattori è volontario, ma le donazioni sono fondamentali per sostenere i costi del nostro sito. Il tuo contributo rafforzerebbe la nostra indipendenza e ci aiuterebbe a migliorare la nostra offerta di informazione libera, professionale e gratuita. Grazie del tuo aiuto!

Precedente

Politiche del lavoro: ecco da dove ripartire

Successivo

Il tallone d’Achille del Senato di Renzi

  1. Enrico

    Cosa cambia? Si lavora di più e nella migliore delle ipotesi si guadagna uguale (che al netto dell’inflazione significa guadagnare di meno). Lungi da me un approccio che contrappone lavoratori e imprese, anzi sono piuttosto aziendalista. Purtroppo l’unica vera forma di trattativa risiede nella possibilità di non accettare (le condizioni, le proposte e le contro-proposte) e questa possibilità manca se mancano imprese che assumono.

Lascia un commento

Non vengono pubblicati i commenti che contengono volgarità, termini offensivi, espressioni diffamatorie, espressioni razziste, sessiste, omofobiche o violente. Non vengono pubblicati gli indirizzi web inseriti a scopo promozionale. Invitiamo inoltre i lettori a firmare i propri commenti con nome e cognome.

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén