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  1. roberto Rispondi
    La base di calcolo dell' ISEE, essendo il reddito, è tutta falsa. I titolari dei redditi dei modelli UNICI, essendo falsi e l'evasione fiscale è lì a dimostrarlo, avranno accesso al NIDO prima di un titolare di un modello 730. Così per i vari ticket e per le tasse universitarie. Siamo in presenza del regime fiscale del vecchio statuto Albertino che i Costituenti,approvando l'articolo 53 della Costituzione,misero in soffitta. I legislatori ordinari si sono ben guardati dall'applicarlo, l'articolo 53, e la situazione attuale ( 2014 miliardi di debito pubblico e 260 miliardi di mancato gettito erariale per 450/500 miliardi di sommerso) è lì a dimostrarlo. La capacità contributiva ( redditi globali comunque conseguiti e deduzioni delle spese sociali e primarie certificate dalle ricevute fiscali) e progressività del sistema tributario ( nel suo complesso, tributi diretti ed indiretti sui consumi), è l'arma assegnata al legislatore ordinario per evitare l'evasione fiscale! Ma si vuole? No! Si preferisce mandare in malora il paese.
  2. Leonardo Rispondi
    Non vedo perché dovrei dichiarare cose che la Pubblica Amministrazione conosce già perfettamente. Conosce il mio reddito familiare, le mie proprietà meglio di me, i movimenti di conto corrente, la mia situazione lavorativa e di salute, sanno quando vado in un albergo, quale cellulare uso, quando passo in autostrada o in città mi leggono la targa, sanno se ho contratti di affitto, conoscono i titoli depositati in Monte Titoli e le mie rendite finanziarie, in ogni cosa che faccio devo dichiarare il mio codice fiscale. Perché devo dichiarare una cosa che poi lo stato deve controllare accedendo comunque a dati di cui dispone già? E poi, crediamo davvero che per definire criteri di esenzione dal pagamento dei servizi la strada corretta da percorrere sia quella di usare il bilancino del farmacista per valutare le numerose variabili che definiscono lo stato di bisogno di una famiglia? Siamo sicuri che il costo operativo di questi sistemi non superi i benefici? La semplice (si fa per dire) dichiarazione dei redditi come riferimento comporterebbe inefficienze così rilevanti?
  3. Rodolfo Rispondi
    L'Isee è un formidabile, magnifico strumento se applicato in un Paese normale. Applicarlo, anche se modificato, in Italia dove c'è un'evasione fiscale spaventosa, è velleitario ed ingiusto! Come sempre dichiareranno tutto i lavoratori dipendenti, mentre gli evasori continueranno bellamente a sghignazzare alle spalle degli onesti che, come sempre, pagheranno anche per loro tutti i servizi forniti dalle Pubbliche Amministrazioni.
  4. Giuseppe Borzì Rispondi
    Ma per capire che bisogna dare un aiuto a tutti i disoccupati non pensate sia esagerato interpellare un grande studioso ..........non e meglio iniziare da domani a dare una mano a tutti i cittadini Italiani che ormai non trovano lavoro e nessuno più fa niente per aiutarli.