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  1. Piero Rispondi
    Blocchiamo questa unione bancaria, e' un suicidio economico dell'Italia, serve solo al mantenimento della moneta unica, rafforza solo l'unione monetaria a scapito di quella economica e politica, i danni sono sotto gli occhi di tutti.
  2. Piero Rispondi
    In Europa fino ad oggi tutti gli stati sono intervenuti sulle banche la Germania per prima negli anni 2008, mentre l'Italia ne avrebbe bisogno oggi, ma invece di intervenire sulle banche sottoscrive un accordo che prevede l'unione bancaria, penso che chiunque con un po' di cervello capisca che questa non è la strada giusta, però ancora una volta il nostro governo e' prono alla Merkel.
  3. Piero Rispondi
    Se il mercato sostituisce lo stato sulle banche siamo tutti morti, l'economia italiana non può prescindere per il momento da una struttura bancaria come quella attuale, fare un unione bancaria dove lo stato non può intervenire per l'eventuale salvataggio o nazionalizzazione sarà ancora più grave dell'adozione dell'euro, alla fine le banche sono le istituzioni che possono incidere sulla liquidità delle imprese, obbligarle ad una unione dove per primi pagano i risparmiatori, provocherà in primis l'allontanamento del risparmio dalle banche tradizionali, le quali non saranno più in grado di svolgere il loro mestiere, prestare il denaro.
  4. attila Rispondi
    Si dovrebbe regolamentare il sistema bancario dividendo la banca dal finanziario, al cliente deve essere fatta sottoscrivere la sua accettazione o meno a che i suoi risparmi entrino nei giochi speculativi dell'istituto, se accetta ne subirà le conseguenze. Oltre a ciò, lo Stato come rappresentante degli interessi comuni dei suoi cittadini, dovrebbe regolamentare il sistema, e non il sistema bancario e finanziario, ricattare e regolamentare gli stati in funzione dei dissesti finanziari...
  5. Piero Rispondi
    Le banche non sono imprese private normali, hanno i soldi dei risparmiatori, fanno prestiti alle imprese e creano moneta, sono motivo che non permettono che esse vengano sganciate dagli stati, mai il mercato potrà sostituire gli stati su tale settore.
  6. Piero Rispondi
    Il problema grave dell'unione bancaria non e' su chi paga quando vi è il default della banca, ma sulla regolamentazione del credito, ricordo che le banche sono oltre alla Bce gli altri attori che possono creare moneta, regolamentare tale svolgimento di attività sotto la Merkel vuole dire completare l'unione monetaria a piacimento della stessa Merkel, la quale fino ad oggi è stata contraria ad una politica monetaria espansiva.
  7. Piero Rispondi
    Tutti hanno analizzato le conseguenze del default e di come viene ripartito il rischio, su chi grava l'onere, ma nessuno ha sottolineato che con l'unione bancaria si completa il controllo della base monetaria da parte della Bce e quindi della Merkel, se oggi tutti ( naturalmente gli economisti onesti intellettualmente) hanno criticato la conduzione della politica monetaria della Merkel dettata con il principio dei compitini a casa propria, con l'unione avremo l'accentuazione di tale politica che fino ad oggi ha portato ad un rifiuto dello spirito europeo e quindi dell'euro. Continuare con questa politica si allontanerà la costituzione politica dell'Europa, ma sicuramente questa e' la volontà della Germania, che vuole non un'Europa politica ma un impero economico tedesco, dove non è riuscita con la guerra ci vuole riuscire con l'economia, ciò verrà impedito sicuramente dai cittadini mandando a casa i soldatini della Merkel, Letta, Saccomanni, Napolitano ecc.
  8. visve Rispondi
    Avendo anche sentito che la Germania ne è uscita con notevoli vantaggi per alcune delle sue banche, vorrei un commento al riguardo
    • rob Rispondi
      con tutti i meriti della Germania frutto dei demeriti di altri "soci", la Germania in questa avventura dell'euro già ha avuto un vantaggio l'euro cambiato allo stesso valore del marco. L' Italia "spende" 1926,37 lire per un euro! Ma attenzione la problematica dell'Europa non è questione economica - finanziaria , ma soprattutto storico-politica. Mi verrebbe da dire che i barbari stanno dettando la civiltà. Le quote latte, le norme sugli alimenti etc etc sono dettate in funzione delle esigenze politiche tedesche. Se penso alla storia, intravedo anche un rigurgito di un boccone mai ingerito: la sconfitta (ennesima) della 2° guerra mondiale. Dietro gli atteggiamenti palesemente ottusi della Germania guardacaso si vede una crescita di movimenti antisemiti. La Germania perderà anche questa guerra, il problema è che non sappiamo i danni che farà. Basta analizzare un dato: i crolli dei mercati delle auto nei Paese europei (Italia- Francia. Grecia) metterà in ginocchio la 1° industria tedesca, che dovrà vedersela nei mercati mondiali con Giappone USA e tra poco Cina e India. La Repubblica di Weimar è lo scenario più probabile per un tipo di mentalità e di frustazione di quel popolo
  9. Giulia Rispondi
    Buonasera Professore, secondo Lei quali accorgimenti avrebbero potuto migliorare l'accordo raggiunto dall'Ecofin? Ritiene che il risultato non soddisfacente ottenuto dipenda anche dalla poca coesione politica che caratterizza l'Unione Europea?