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  1. Piero Rispondi
    Ai livelli attuali dell'eonia, la leva dei tassi non funziona, può solo significare la posizione del mercato monetario della Bce, non si avranno mai conseguenze sulla liquidità, per fare aumentare la liquidità nel sistema occorrono strumenti non convenzionali che tutti conosciamo, che la Bce ha timidamente fatto con Trichet, immediatamente bloccati con Draghi, che in cambio ha fatto gli inutili Ltro (inutili per l'aumento della liquidità all'economia reale). Tutti conosciamo le motivazioni perché non vengono prese le corrette misure per il superamento della crisi, per fortuna i giornali stanno parlando del surplus della Germania, si comincia a criticare la politica tedesca, vera artefice della crisi, non dobbiamo cadere nella trappola della crisi finanziaria importata dall'America, e' una semplice scusa per non vedere la causa vera della crisi, abbiamo cambio fisso in Europa (euro) che privilegia i paesi del nord per i rapporti tra gli stati euro, il trasferimento di risorse dai paesi meridionali a quelli del nord ha creato problemi sul debito pubblico che è' stato sostenuto dal sistema bancario, che a sua volta non ha più sostenuto le imprese.
  2. Alessandro Pagliara Rispondi
    Se proprio non sanno cosa fare una LTRO nei confronti dei debiti pubblici senza limiti se non parametrici (se non rispetti il deficit...metto sul mercato i tuoi titoli).... per dare i soldi alle imprese (le uniche che investendo fanno ripartire l'economica) hai due metodi...ho gli regali i prestiti oppure gli togli le tasse! Con tassi oramai sul limiti che vuoi fare??? Hai terminato le cartucce caro Draghi!
    • Piero Rispondi
      Naturale se la Bce acquista sul secondario i titoli statali che oggi sono collocati nei bilanci bancari, si liberano risorse che le banche potranno prestare alle imprese, la cosa è semplice, ma Trichet all'epoca aveva cominciato ( circa 240 Smp), al contrario appena arrivato Draghi ha interrotto gli Smp e ha introdotto gli Ltro sterilizzati, hanno salvato le banche, con la liquidità hanno pagato i loro debiti e hanno aumentato i titoli in portafoglio, la manovra non ha avuto nessun effetto positivo in termini di liquidità nell'economia reale. Il prestito Ltro scade nel 2014, le banche italiane hanno rimborsato fino ad oggi solo il 10 per cento, cosa succederà nel 2014? Già si parla di prorogare o fare un nuovo Ltro, Draghi sbaglia sempre.
  3. Giorgio Madonna Rispondi
    Abbiamo una moneta unica in europa ma ciò non serve a nulla finché ci saranno tassi differenti per le imprese della zona euro e finché i titoli di stato dei paese dell'area euro avranno rendimenti diversi.
  4. Giorgio Madonna Rispondi
    Sui mutui delle famiglie gli effetti saranno modesti in quanto il tasso euribor era già inferiore al tasso Bce prima del taglio.
  5. vdl Rispondi
    Per essere più precisi l'eonia tende ad avvicinarsi come limite inferiore al tasso medio di remunerazione offerto dalla BCE, dato dalla media ponderata per le quantità del tasso sui depositi (ora allo 0%) e del tasso dell'asta di reverse repo che settimanalmente la BCE indice per drenare gli acquisti sotto SMP (oggi era allo 0.09%). Nelle settimane più recenti, quando la liquidità in eccesso è andata rapidamente diminuendo, la remunerazione media stava salendo a causa del tasso dell'asta di reverse repo (ricordo che in questa asta la quantità è fissa e il tasso è variabile) e a causa della diminuzione del peso dei depositi relativamente all'ammontare dell'asta di drenaggio. Per evitare che ciò sospingesse l'eonia verso lo 0.5% la BCE ha ridotto il campo di variazione portando il tasso di rifinanziamento princiaple da 0.5% a 0.25%.
  6. Alessio Liquori Rispondi
    Fatto salvo che l'articolo è largamente condivisibile, in particolare per l'analisi sull'interbancario e nelle conclusioni di policy, mi pare sia sottaciuto un altro effetto diretto e reale, ossia quello sui mutui a tasso variabile. Un effetto certamente positivo per molte famiglie e quindi, indirettamente, per la domanda interna. Ma può darsi che l'autore lo ritenga poco influente.
    • Andrea Terzi Rispondi
      Nessun effetto (o trascurabile) sui mutui a tasso variabile, visto che la decisione della BCE non incide sull'interbancario, ma solo (in misura marginale) sulle attese. Basta guardare l'Euribor dopo Draghi: Euribor a un anno da 0,53% a 0,50%. E a maggio era a 0,47%! Morale: Non è successo niente.
  7. Ernest Rispondi
    Cosa c'entra l'EONIA, che è su livelli storici bassissimi, con il taglio della BCE e la ripresa in Europa? Ovvero, lei implica che ci vorrebbe un EONIA ancor più basso per far ripartire l'economia, ma come fa ad essere ancor piu basso se è già prossimo a zero? Semmai quello che conta è il tasso che le banche fanno agli imprenditori o il corporate yield che le imprese devono pagare per avere debito sui mercati finanziari. Questi ultimi, seppur marginalmente, possono essere affetti dalla riduzione della BCE.
    • Andrea Terzi Rispondi
      Visto che la decisione della BCE lascia i tassi dell'interbancario invariati, non vedo proprio come quel che Lei dice si possa verificare.
      • Ernest Rispondi
        La ringrazio per la precisazione e per avermi chiarito il concetto, in effetti mi trovo d accordo con lei.
    • Piero Rispondi
      Un conto è l'Eonia, altra cosa e' il costo del prestito bancario per le imprese, siamo arrivati a spread di oltre il 5%: In passato non ho mai visto una cosa simile, pagavamo interessi molto più alti, ma era il mercato finanziario che prevedeva alto il costo del denaro, oggi invece sono le banche che sono costrette ad applicare spread così elevati, e più vi sarà la crisi più le banche non daranno soldi e quei pochi che verranno prestati saranno con spread sempre più elevati. E' normale che accada questo: la banca deve recuperare le perdite e deve aumentare il patrimonio di vigilanza.