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  1. Lorenzo Villa Rispondi
    E' uscito il bilancio consuntivo 2013: http://bilancio.camera.it/5 Pare proprio che il buon Fontanelli avesse ragione. Consuntivo vs previsionale (M.ni): 958 vs 1055 per competenza 998 vs 1160 per cassa.
  2. Francesco Statti Rispondi
    Non sono un esperto in contabilità tuttavia ritengo di fare una precisazione riguardo alla diatriba fra Fontanelli e Perotti. Se non erro il consuntivo è dato dalla somma delle spese che si sono sostenute nell'esercizio, mentre il preventivo è quanto si prevede di spendere sempre per il periodo in questione; quindi se si è speso più di quanto previsto si ha un passivo. Se poi desidero sapere quanto ho speso in un esercizio in rapporto ad un altro, mi pare ovvio che debba paragonare i due consuntivi. Credo che questo concetto rappresenti la reale spesa. Se si vuole camuffare il conto si inventano criteri nuovi, ma resta sempre la differenza di spesa fra un un anno e l'altro.
    • Lorenzo Villa Rispondi
      Corretto. Sono usciti i dati di consuntivo 2012 che mi pare confermino la sua osservazione. La spesa a consuntivo è di più di 150 milioni inferiore al previsionale (per cassa), come peraltro già successo nel 2012.. http://bilancio.camera.it/5
      • Lorenzo Villa Rispondi
        Chiedo venia per il typo: sono usciti i dati di consuntivo 2013, ovviamente
  3. Lillo Lombardo Rispondi
    I comunicati stampa sono redatti da un ufficio stampa che è di nomina politica. I dipendenti della Camera non hanno nulla da spartire con toni e contenuti dei comunicati stampa. A riprova di ciò le segnalo che pochi giorni fa è stato bandito un posto proprio come responsabile stampa e tale posto era ed è a tempo Determinato e non era assegnato a mezzo pubblico concorso. Sul contenuto tecnico della nota e sul fatto che i singolari confronti proposti dal prof. Perotti meritino grosse puntualizzazioni credo che ci siano molti punti di accordo
  4. Lillo Lombardo Rispondi
    Caro Forti, ma dicendo che "vedremo i presunti risparmi o veri incrementi di spesa solo comparando i consuntivi" lei sta dando completamente ragione al deputato che ha detto al professor Perotti che non si possono confrontare preventivi e consuntivi
  5. Lillo Lombardo Rispondi
    Caro professore, ho un ultimo dubbio e poi dopo la lascio in pace. Vedo che molti dei commenti sono indirizzati ad affermare che una volta che si avranno i dati consuntivi del 2013 si potrà sapere se effettivamente il taglio dei costi sia avvenuto o meno. In effetti per quel che so del funzionamento del bilancio preventivo in ambito pubblico la sua logica è molto differente da quella del budget in ambito privato. Poiché mentre il budget privato è una previsione che cerca di essere più fedele possibile a quello che realmente avverrà, il bilancio preventivo pubblico dovrà contenere le previsioni relative al caso peggiore e quindi le spese previste sono in realtà molto superiori a quelle che saranno effettivamente sostenute. Visto poi che negli esercizi precedenti la Camera ha avuto una differenza tra il preventivo ed il consuntivo di quasi il 10 per cento, come del resto si evince dalla tabella che lei ha giustamente pubblicato. Alla luce di tutto ciò non potrebbe essere non del tutto campata in aria l'affermazione del deputato che i numeri del bilancio preventivo e quelli del bilancio consuntivo non possono proprio essere confrontati?
  6. Andrea Rispondi
    Complimenti, bel lavoro. I numeri hanno un senso e generano "sdegno", quello stesso sentimento che anima l'astensione dal voto di tanti cittadini. Quello stesso sentimento che invece porta tanti cittadini a votare M5S che, però, è considerato antipolitica. Questo paese è proprio strano! Tra poco diventerà anche lei un "feroce" antipolitico e basterà questo giudizio da parte di onorevoli e giornalisti compiacenti (alla politica) per confutare, non i "numeri" (inconfutabili), ma il concetto: la politica costa troppo e questa è la prima causa della sua inefficienza! Le idee camminano nella testa delle persone ma, secondo lei, quelle persone che "occupano" le stanze della politica, faranno spazio a nuove idee? A nuove persone? A nuovi "numeri"? Non è mai successo nella storia (non mi pare almeno). Quindi mi chiedo chi o che cosa, quale evento fortuito o programmato cambierà direzione a questo paese. Ancora complimenti (soprattutto per la controreplica)
  7. Luigi Sorriso Rispondi
    Mi pare che la questione ne sottenda una ancora piu grave. La tecnostruttura del Parlamento che gode di iper stipendi e che motiva questi iperstipendi anche come pegno di indipendenza. Se si presta a stendere comunicati stampa di tal fatta e prepara note come quella letta dall'on. Fontanelli, non si dimostra indipendente: oppure e' totalmente incompetente. Abbiamo i politicanti che meritiamo, probabilmente, ma il concreto problema del paese e' la prostituzione delle elites che dovrebbero moderare questi politicanti e invece si dimostrano indifferenti, o conniventi.
  8. Milani Giancarlo Rispondi
    Meno male che ci sono persone come Lei Prof.! Questi cosiddetti onorevoli continuano a rigirare le parole e le carte da oltre 40 anni fidando della diffusa ignoranza dei loro elettori! E' ora di mandare a casa questi figuri e cambiare metodo di amministrare la cosa pubblica.
  9. franco beninca' Rispondi
    La vera supponenza risiede in coloro che fanno dell'istituzione lo scudo della propria ignoranza. Professore non si faccia intimidire, ha tutta la mia vicinanza e scagli pure le parole come pietre contro quel muro di falso patriottismo. Franco Beninca'
  10. Paolo Rossi Rispondi
    Volendo guardare al di là della mera trattazione tecnica, mi pare emerga una clamorosa distanza tra la posizione dell'On. Fontanelli e il resto del Paese. Mi pare che non si accorga che esistono persone che sanno leggere i numeri e che la sua personalissima interpretazione potrebbe essere analizzata e criticata liberamente da chiunque: parrebbe anzi che il solo fatto che i dati del bilancio della Camera siano resi pubblici, magari solo in parti, sia considerato da questi come ragion sufficiente dell'intoccabilità della casta e delle sue azioni. Vorrei sperare peraltro che la Presidente On. Boldrini, forse non così addentro alle questioni e male informata dai più "esperti", preso atto del dibattito adotti comportamenti più cauti e anzi inizi una sana pratica di una revisione da parte indipendente dei documenti prima della loro pubblicazione.
  11. Elena MMaserti Rispondi
    Tutte le analisi che sta facendo La Voce dal punto di vista economico, e tante altre voci che protestano per lo stato di degrado di questo paese sono giuste. Complimenti per l'articolo e per le analisi che lei fa, professore.
  12. Francesco Forti Rispondi
    Ottimo lavoro! Se la prova è nel budino, vedremo i presunti risparmi o veri incrementi di spesa solo comparando i consuntivi (es 2012 -> 2013). Bello se anche in Italia si potessero votare referendum per limitare ogni singola spesa, stile Svizzera. Credete che se i lombardi avessero potuto votare avrebbero permesso a Formigoni di spendere 400 milioni per la nuova sede della Regione o permetterebbero una camera che costa il doppio di quella inglese?
  13. Libero pensiero Rispondi
    Grazie Caro Professore. Semplicemente surreale. Anche perche' vengono distintamente - ed analiticamente - imputati Impegni/ pagamenti, suddivisi in residui e competenza. Impossibile- per occhi privi di lenti di Kant...(ma sara' Kant?) - confondersi.. A tacer d'altro- ed in termini concretamente pratici - vi e' la possibilita' di fare un mero raffronto by Cofog (OECD), per livello di governo, funzione, et al per 'country. Ma anche di verificare l'evoluzione della spesa by country. O molto piu' banalmente 'googlare' BBC news o altre testate...(straniere) es. vedere qui dati su general government expenditures... (OECD factbook 2011) http://www.google.co.uk/publicdata/explore?ds=z8ehg1neoorltg_&ctype=l&met_y=valaddac_t&hl=en_US&dl=en_US#!ctype=l&strail=false&bcs=d&nselm=h&met_y=govdefct_t3&scale_y=lin&ind_y=false&rdim=country_group&idim=country:DEU:SWE:GRC:CHE:ITA:USA:FRA:FIN:BEL:AUT:ESP:GBR:PRT:NLD:NOR:JPN:IRL:DNK:CAN:AUS:NZL&ifdim=country_group&tstart=26348400000&tend=1288652400000&hl=en_US&dl=en_US&ind=false
  14. Cristiano Modanese Rispondi
    Tutta la mia stima e sostegno.
  15. Mimmo Rispondi
    La supplico di non demordere, Professore. Faro' la mia microscopica parte per dare massima diffusione a questa analisi e a questa risposta all'incompetenza e agli atteggiamenti furbeschi, omertosi e partitocratici malgrado la sempre più evidente grave corresponsabilità.
  16. Gianni Rispondi
    Tutto questo dossier dovrebbe essere inviato a qualche giornale a tiratura nazionale per la pubblicazione possibilmente a caratteri cubitali almeno nella titolazione. La lettura mi ha lasciato esterrefatto: ma in che mani (in che teste!) lasciamo l'amministrazione della cosa pubblica?!
  17. Stefano Mancini Rispondi
    Ottimo articolo. Il problema è che il 90% degli italiani solo sarà a conoscenza dei 60 milioni di risparmio sventolati in televisione e sui giornali. Per quanto riguarda la risposta della Camera e dell'On. Fontanelli, se anche avessero avuto al 100% ragione, dei toni così sono veramente ridicoli e infantili. E sulla competenza degli articolisti, direi che qualche indizio ce lo possono dare le rispettive biografie, già solo nell'incipit: - Roberto Perotti: Ha conseguito il PhD in Economics al MIT nel 1991 (...) - Paolo Fontanelli: Dopo il diploma professionale alla fine degli anni sessanta (...) [da Wikipedia]
    • andrea Rispondi
      Questo elemento non fa che confermare quale sia l'abisso si competenza (oltre che di correttezza ) tra Perotti e Fontanelli. Grazie Professore.
  18. Garibaldi Rispondi
    Mi sa che l'On. Fontanelli non conosca la differenza tra previsione e consuntivo. Sono entrambi numeri deve essersi detto.
  19. Roberto Perotti Rispondi
    Grazie. Sul primo punto, mi riferivo alla struttura del bilancio della Camera. Presenta distintamente Impegni e Pagamenti, ciascuno diviso in residui e in competenza. La somma dei Pagameni in conto residui e in conto competenza sono i Pagamenti di cassa. Anche sul secondo punto mi riferivo ai Pagamenti, come credo facesse l' on. Fontanelli. I pagamenti di cassa sono uguali ai Pagamenti in conto residui + i Pagamenti in conto competenza.
  20. Lillo Lombardo Rispondi
    Gentile professore, ho effettuato un piccolo ragionamento su quanto affermato dal deputato che le ha risposto. In particolare sul punto che non si possono confrontare le previsioni ed i consuntivi. Se io bandisco una gara d’appalto per, poniamo, 5 milioni di euro dovrò mettere a bilancio, nella posta relativa tutti e 5 i milioni di euro. E questo va nel preventivo. Nel consuntivo potrò avere due casi, se avrò assegnato la fornitura a, poniamo, 4,5 milioni di euro avrò qyuesto importo a consuntivo e non i 5. Se invece non avrò assegnato la gara avrò zero a consuntivo e 5 milioni a residuo per gli anni successivi. Sarà poi nel o negli anni successivi che avrò il passaggio dalla previsione (5 milioni) all’effettivo impegno e pagamento (ad esempio 4,5 milioni). Credo che sia per questo che non possono essere confrontate le cifre del bilancio preventivo con quelle del bilancio consuntivo.
    • Lorenzo Sacchi Rispondi
      Già, ed in effetti dalla tabella nell'articolo si vede che il consuntivo 2012 è nettamente inferiore al preventivo. Quindi pare anche a me che sia necessario aspettare il consuntivo 2013 per dire "La realtà è che la spesa è aumentata tra i 120 e i 140 milioni" Sono certo però che il prof. Perotti abbia delle ottime ragioni per fare già da ora questo statement: ad esempio, conoscenza dello stato dell'arte o serie storiche. Chiederei cordialmente al Professore se può chiarire questo punto.
  21. Francesco Scacciati Rispondi
    Tutto vero. Rimane il fatto che, anche prendendo per buono l'aumento più grosso (riga 5), stiamo ragionando su ben 20 centesimi al mese (!) pro capite (che diventano 30 per ciscun contribuente)
  22. Roberto Rispondi
    Faccio i miei complimenti al Prof. Perotti per l'analisi fatta sul bilancio della camera. La risoluzione della diatriba si avrà solamente quando saranno disponibili i dati a consuntivo di competenza ma soprattutto di cassa per l'anno 2013. Quello sarà il momento cruciale perché confrontando tali dati con i relativi consuntivi 2012 si potrà verificare se effettivamente ci sono stati i tagli tanto sbandierati. Comunque le chiedo di andare all'incontro con i funzionari della camera, e se possibile registrarlo, così da vedere con che faccia e argomentazioni si presentano, ricordando che tali funzionari dovrebbero rendere il bilancio della camera più trasparente e chiaro possibile per la comprensione dei cittadini, cosa che attualmente non è. Infine ringrazio il professore per il suo lavoro e le chiedo di continuare le sue analisi perché sono estremamente utili alla comprensione degli aspetti economici delle istituzioni pubbliche italiane.
  23. veronica Rispondi
    Sono d'accordo ma mi dispiace che le spese per l'informatica non le abbia 'sommate' (ovviamente non algebricamente ma come obiettivo da raggiungere) alla riduzione delle spese. A mio modesto avviso (ed in questo ringrazio invece la Boldrini)solo implementando un sistema informatico efficente si può rendere il nostro Parlamento più economico e trasparente.
    • Roberto Perotti Rispondi
      D' accordo con Lei, ma non le sembra che 40 milioni all' anno per un' organizzazione di 630 persone siano un po' tanti? Se anche comprassero OGNI ANNO 3 Ipad e 3 computer per ogni deputato e OGNI DIPENDENTE della Camera, e li pagassero (per stare larghi) 1000 e 2000 euro ciascuno, rispettivamente, arriveremmo a meno di 20 milioni.
      • Guest Rispondi
        Caro professore, mi scusi ancora ma i 40 milioni di informatica non riesco a trovarli sul bilancio. Sul pdf che trovo sul sito della Camera trovo un capitolo di spesa (il 245) che riporta 22 milioni e 800 mila euro. Di cui 5,8 per hardware e 16,8 per software. Come si arriva a 40??
        • filoweb Rispondi
          16,8 milioni per software? Ma che cosa si sono comprati? Chi sono i fortunati fornitori?
  24. GIORGIO Rispondi
    Considero come tantissimi "eccellente" Lavoce.info. Ciò che è stato elencato nella tabella di confronto è scandaloso. Come si fa ad eccedere rispetto alle previsioni? Ci rendiamo conto: una spesa pagata maggiore del 137%. I cittadini sono presi in giro costantemente, contraddicendo anche i fatti palesi.
    • Lillo Lombardo Rispondi
      Caro Signor Giorgio, credo che lei sia in forte confusione. Secondo la tabella la differenza tra le previsioni 2013 ed il consuntivo 2012 sono 137 milioni, non il 137 %.
  25. emilio Rispondi
    Ho letto velocemente la replica e volevo segnalarti due inesattezze. 1) "non crede l’on. Fontanelli che a furia di leggere il bilancio della Camera avrei anche io imparato che competenza + residui = cassa?" Questo non è vero. I pagamenti nell'annto t (la cassa) possono riferirsi agli impegni presi nell'anno t o ai residui degli anni precedenti. Quindi l'affermazione giusta è che la cassa= pagamenti in conto compenza+pagamenti in conto residui degli anni precedenti 2)“le previsioni di cassa sono per definizione sempre pari o superiori a quelle di competenza, perché comprendono anche il pagamento dei residui maturati negli esercizi precedenti.” Mi sembra ovvio (si veda il punto 4.): e infatti scrivo nel mio articolo: “in entrambi gli anni la spesa totale di cassa è ben superiore a quella di competenza”. Anche questo è inesatto. Non è detto che la cassa sia maggiore della competenza. Semplicemente: impegno nell'anno t 100, dei quali pago solo 70 (generando residui nell'anno t per 30) e pago 20 sui residui dell'anno precdente. In totale cassa per 90 e competenza per 100.
    • Roberto Perotti Rispondi
      Grazie. Sul primo punto, mi riferivo alla struttura del bilancio della Camera. Presenta distintamente Impegni e Pagamenti, ciascuno diviso in residui e in competenza. La somma dei Pagameni in conto residui e in conto competenza sono i Pagamenti di cassa. Anche sul secondo punto mi riferivo ai Pagamenti, come credo facesse l' on. Fontanelli. I pagamenti di cassa sono uguali ai Pagamenti in conto residui + i Pagamenti in conto competenza. Roberto Perotti
    • Roberto Perotti Rispondi
      Grazie. Sul primo punto, mi riferivo alla struttura del bilancio della Camera. Presenta distintamente Impegni e Pagamenti, ciascuno diviso in residui e in competenza. La somma dei Pagameni in conto residui e in conto competenza sono i Pagamenti di cassa. Anche sul secondo punto mi riferivo ai Pagamenti, come credo facesse l' on. Fontanelli. I pagamenti di cassa sono uguali ai Pagamenti in conto residui + i Pagamenti in conto competenza.
  26. Fabrizio Pennella Rispondi
    E' vero: i parlamentari guadagnano troppo. Il guadagno di ognuno di noi dovrebbe essere proporzionato ai risultati ed al valore aggiunto che portiamo. Di sicuro l'Onorevole oltre a dimostrare una preparazione sommaria si rivela anche disattento nella lettura della pubblicazione. Da un Onorevole della repubblica ci aspettiamo molto di piu'. Grazie Prof Perotti per il suo tempo e la sua pubblicazione. Attendo con ansia le prossime.
  27. Roberto Rispondi
    Grazie prof. Perotti, continui ancora con le sue utili e documentate analisi, sono convinto che la conoscenza e la divulgazione siano strumenti fondamentali per cambiare questa assurda situazione.
  28. Alessandro Miale Rispondi
    Professore, ottimo articolo e la ringrazio per la precisa risposta con cui ha ribattuto al comunicato della Camera.
  29. Alessandro Miale Rispondi
    Professore, ottimo articolo e la ringrazio vivamente per il suo impegno nel rispondere punto su punto al comunicato della Camera.
  30. Enrico Rispondi
    Ineccepibile. Da interrogarsi sul livello di competenza (anche relativo alla comunicazione stessa) che traspare dal comunicato della Camera.
  31. david Rispondi
    E' difficile pensare che le risposte della Camera - ai limiti dell'insolenza - rappresentino la ricerca di "bene comune": appaiono invece come elementi di malafede e difesa di privilegi. Grazie, professor Perotti.
  32. Alberto Lusiani Rispondi
    Grazie dell'impegno e della fatica di discutere pubblicamente con gli arroganti e incompetenti politicanti italiani.
  33. Riccardo Campi Rispondi
    Mancanza di rispetto verso contribuenti e cittadini e malafede nel divulgare notizie/controbattere alle critiche. Questa è la Camera dei Deputati.
  34. Andrea Rispondi
    La lettura di questo articolo mi genera da un lato un senso di gratitudine verso Perotti per la sua competenza e onestà intellettuale, dall'altro una profondo disistima verso questi rappresentanti delle istituzioni.
  35. Caterina M Rispondi
    La risposta della Camera è veramente imbarazzante.
  36. MF Rispondi
    E' la solita storia. Continuano a prenderci in giro. Non basta cambiare i volti dei politici. Bisogna rinnovare la classe dirigente. Presidente Boldrini apra gli occhi. Se veramente vuole cambiare le cose si impegni per rinnovare tutte le cariche coperte da decenni sempre dalle stesse persone. Alla Camera, come in altre Istituzioni, un enorme potere decisionale è concentrato, senza scadenza, nelle medesime mani. Il risultato è quello che abbiamo tutti potuto leggere: la difesa dell'indifendibile. Grazie professor Perotti e grazie a tutti coloro che come come lei contribuiscono ad informare i cittadini che ormai non ne possono più.
  37. Ric Rispondi
    Grazie davvero. Quanto disonore questo onorevole Fontanelli sta portando all'istituzione più importante della Repubblica
  38. GIovanniS Rispondi
    Grazie prof. Perotti! Non si fermi qui!!!
  39. michele Rispondi
    Grazie per l'articolo, seguo sempre la voce, non fermatevi mai, davanti a nessuno!
  40. Lorenzo Sacchi Rispondi
    Domanda da completo outsider: con riferimento alla tabella, noto che le righe di consuntivo 3, 4 e 5 per il 2012 sono nettamente inferiori rispetto al previsionale. Quindi se la dinamica previsionale - consuntivo fosse circa la stessa nel 2013, i delta potrebbero essere effettivamente negativi: cosa c'è di sbagliato in questo mio ragionamento?
    • Roberto Perotti Rispondi
      Il ragionamento e' giusto. Ma quello che si prevede di spendere e' nel previsionale; se si prevedesse gia' di spendere meno, allora bisognerebbe cambiare il previsionale .... In un prossimo articolo spieghero' esattamente cosa e' successo: mi ci e' voluto un po' per trovare il trucco, ma finalmente credo di aver capito come la Camera possa affermare di aver risparmiato 60 milioni quando in realta' la spesa aumenta.
  41. Luigi Calabrone Rispondi
    Un governo che ha tra i suoi ministri persone come Enrico Giovannini (il coraggioso che non ha osato affrontare il problema della comparazione delle retribuzioni del Parlamento italiano con quelle dei consimili Parlamenti europei) non è neanche capace (non vuole? non può? non ha le "steel balls" necessarie per il compito?) di decidere alcuna riduzione significativa della spesa pubblica.
  42. AM Rispondi
    Grazie Perotti hai dato una bella lezione.