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  1. giancarlo Rispondi
    Senza bisogno di grafici ed interpolazioni, lo vediamo tutti i giorni quanto sia asimmetrico l'intero progetto euro. A partire dalle soglie stabilite su parametri di discutibile validità per decretare se si è buoni o cattivi. Eppoi dopo che si viene classificati cattivi, giù legnate ed austerità che poi aggrava ulteriormente i dati PIL. Che la moneta unica non ci abbia unito, ma al contrario, ci dividerà, lo si vede. Unica moneta ed unica politica monetaria e valutaria non hanno determinato un unico tasso di crescitain eEuropa, nè un unica inflazione nè un unico tasso di finanziamento per gli stati e le impresee. Si illude chi pensa che l'euro o più Europa porterà ad una convergenza. porterà ad una guerra. La litigiosità crescerà come aveva previsto Freedman negli anni novanta. Il sistema dei cambi fissi non ha mai aiutato i paesi svantaggiati, in mancanza di politiche redistributive. L'Italia ne è un fulgido esempio. Non sono bastati 150 anni di unione mineraria sotto la lira, per far convergere le economie del nord con quelle del sud. Anzi, la situazione è forse peggiorata. Eppure un minimo di redistribuzione esisteva. Non aspettate i che i paesi del nord vogliano soddisfarci con trasferimenti a fondo perduto. I tedeschi, giustamente dal loro canto, non hanno voluto nemmeno una BCE prestatore d'ultima istanza. Sapevano quali potevano essere gli esiti dell'unione monetaria, avevano letto dei manuali di economia, prima di sottoscrivere i trattati. Li comprendo. Fanno i loro interessi. Siamo noi paesi del sud che non facciamo i NS interessi ma viviamo l'Europa con le menti intrise di ideali e luoghi comuni. Se non facciamo qualcosa per prepararci al break out dell'euro, verremo travolti. Sarà la Francia a precederci e a stipulare accordi di fuoriuscita sottobanco con merkel e noi saremo solo spettatori. E l'euro rottura ci arriverà come una legata sui maroni.
  2. Marco Galluzzo Rispondi
    Continuo a leggere analisi perfette: mi domando, visto che abbiamo una pioggia di dati con cui fare valanghe di analisi, quand'è che si interverrà, secondo voi, praticamente nelle serie problematiche con cui abbiamo a che fare ogni giorno?