
Mercato dei prodotti derivati su titoli azionari e indici di borsa, istituito dalla Consob con delibera del 2.11.1994, n. 8625. Vi vengono scambiati contratti futures e opzioni sull’indice di borsa S&P/Mib e opzioni e futures su singoli titoli azionari.
Istituzioni finanziarie che nel loro insieme costituiscono il settore emittente moneta nell’area dell’euro. Includono l’Eurosistema, gli enti creditizi residenti (come defi niti dal diritto comunitario) e tutte le altre istituzioni fi nanziarie residenti la cui attività consiste nell’accettare depositi e/o loro sostituti assimilabili da soggetti diversi dalle IFM e nel concedere crediti e/o effettuare investimenti in titoli per conto proprio (almeno in termini economici). In quest’ultima categoria di istituzioni rientrano prevalentemente i fondi comuni monetari.
Indice dei prezzi al consumo calcolato dall’Eurostat e armonizzato per tutti gli Stati membri dell’UE.
Banche e società finanziarie di leasing, di factoring e di credito al consumo iscritte nell’elenco speciale ex art. 107 del Testo unico bancario.
Soggetti, diversi dalle banche, iscritti nell’elenco generale di cui all’art. 106 del Testo unico bancario, i quali svolgono professionalmente nei confronti del pubblico le attività di assunzione di partecipazioni, di concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma, di prestazione di servizi di pagamento e di intermediazione in cambi. N.B: Questa è la definizione in senso stretto della legislazione italiana. In senso lato, gli intermediari finanziari sono tutti gli operatori definiti nel cap. primo del testo.
Comprendono: le compagnie di assicurazione, i Fondi pensione (vedi), gli OICVM (vedi) e le Gestioni di patrimoni mobiliari (vedi).
E' un'imposta, il cui gettito va alle regioni, prelevata sul valore aggiunto al netto degli ammortamenti (pari quindi alla somma di profitti, interessi passivi e costo del lavoro) con una aliquota ordinaria del 3,9%. Soggetti passivi di imposta sono le imprese e le società, gli esercenti arti e professione, gli enti commerciali e non, le amministrazioni pubbliche. Sono previste importanti deduzioni dalla base imponibile: per le piccole imprese e per le imprese che impiegano lavoratori a tempo indeterminato (deduzione dei contributi sociali e deduzione forfetaria di 4600 euro - 9200 al sud - per ogni lavoratore).
Imprese, diverse dalle banche, che svolgono in via esclusiva l’attività di emissione di Moneta elettronica (vedi). Possono anche svolgere attività connesse e strumentali a quella esercitata in esclusiva e offrire servizi di pagamento. È preclusa loro l’attività di concessione di crediti in qualunque forma.
Includono, oltre alle banche centrali, le banche, i fondi comuni monetari e le altre istituzioni finanziarie residenti, la cui attività consiste nel ricevere depositi e/o strumenti altamente sostituibili ai depositi da enti diversi dalle IFM e nel concedere crediti e/o effettuare investimenti in titoli per proprio conto. Le IFM comprendono anche gli Istituti di moneta elettronica (vedi) e dal settembre 2006 la Cassa depositi e prestiti spa (CDP).