
Dalla recensione di Luigi Cavallaro al libro "www.lavoce.info, un anno di analisi di interventi e analisi dell'economia italiana" pubblicata da "il manifesto" il 10-12-2003:
Il lettore è così messo in condizione di controllare la base su cui è costruito il ragionamento, seguire quest'ultimo nei suoi svolgimenti e, se non è d'accordo, impugnarlo, contrappondendovi altre sequenze casuali; il tutto però, proprio perchè oggetto degli articoli sono dei "fatti" à la Wittgenstein: rappresentazioni logiche d'un certo sussistere di stati di cose - e non veline di palazzo o di via dell'Astronomia.