
4 luglio 2003
Per lavoro, e per passione, ogni giorno mi sorbisco la lettura di almeno una quindicina di siti "fissi": dal NYT al FT a Le Monde ecc., ecc. Lavoce.info non esce ogni giorno ma ogni volta che esce la apro e, di norma, non solo leggo tutti gli articoli ma me ne stampo almeno i 2/3. Perché - e non è un complimento, è una constatazione - con qualche inevitabile eccezione: mica siete dei mostri - di regola quel che scrivete è nuovo ed è interessante. E' cosa rara. Spesso si trovano cose nuove che, però, di rado sono interessanti. Di rado si leggono cose interessanti che siano anche nuove. Da voi la norma è rovesciata,. E non è poco davvero. Di tanto in tanto - e anche qui, per fortuna - mi fate incavolare. In genere per l'ossessione - anche vostra, ditevi la verità - sulle pensioni. Posso suggerirvi di commentare e non ignorare quel che scrive a p.40 e 43 il Programma di stabilità dell'Italia, Aggiornamento al Novembre 2002, inviato dal Tesoro all' Unione europea e reperibile sul sito del ministero? Che di riforma delle pensioni il nostro paese non ha alcun bisogno. E che anzi... potremmo finanziarla - se dovessimo proprio farla come anche quela della sanità - anche col debito pubblico... Leggete e meditate, amici miei, ma soprattutto aiutateci ancora a meditare.