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GIOVEDì 28 AGOSTO 2014


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  1. Matteo Terrevazzi Rispondi

    L'articolo presenta un tema interessante. Vi propongo di estendere il ragionamento all'opposto: se si tende a sottovalutare un evento estremamente negativo ma altamente improbabile, che cosa accade ad un evento estremamente positivo (sempre altamente improbabile)? L'esempio classico è il giocatore accanito del Superenalotto il quale (parzialmente) conscio della remota possibilità di fare 6 e vincere milioni di euro, nonostante questo vi gioca. Tuttavia, leggendo il vostro articolo, mi è venuto in mente l'esempio della storia petrolifera dell'Arabia Saudita, affacciatasi nel mondo petrolifero (relativamente) tardi rispetto all'area mediorientale per la convinzione che trovarvi petrolio era altamente improbabile (alla fine si è dimostrato un high risk-high return play!). Interessante sarebbe capire il modello probabilistico sottostante. C'è un secondo esempio interessante: Buzzard, la più grande scoperta di greggio del decennio 2000-2010 nel Regno Unito. La prospezione sismica che ne aveva decretato le imponenti dimensioni era conosciuta fin dagli anni '80, ma ad essa era associata una bassissima probabilità di successo. Ancora una volta: high-return ma high-risk.

    • La redazione Rispondi

      Ci piaceva ragionare sull'esercizio della catastrofe perchè ad esso si riferisce il modello probabilistico di weitzman.Non è tanto un low return / high return.La catastrofe è incommensurabile (tanto che la bp continua a rivedere le stime dei danni. siamo a circa 45 miliardi, ma è un numero abbastanza poco credibile).in realtà è un ragionamento legato al fatto che un operatore, che deve prendere sempre mille decisioni in poco tempo e non ha un quadro informativo completo, non considera più la catastrofe dentro la sua base informativa e si comporta come se fosse un evento a probabilità 0, anche se ha probabilità 0.00000001. più un discorso di decision making inevitabilmente imperfetto.il ragionamento, all'opposto, va benone per il superenalotto: è talmente enorme la vincita (le percentuali della tabella dell'esempio volerebbero a 1000%) che la decisione tra il giocare o meno diventa irrilevante rispetto a quel 1000. sulle compagnie, invece, rimango convinto che la perdita bp sia più incommensurabile di un guadagno da high return di un investimento high risky.grazie per gli spunti!