
Dopo la vicenda Telecom le piramidi societarie e cioè l'utilizzo di lunghe catene societarie per esercitare il controllo, con risorse ridotte, di società quotate, hanno creato un'appassionata discussione. Le piramidi proprio perché rappresentano una dissociazione tra potere e rischio, non sono, in generale, molto amate, ma le ricette sul come affrontare il fenomeno divergono.
Da chi vorrebbe interventi legislativi ad hoc a chi preferisce la leva fiscale, oppure lo strumento dell'autoregolamentazione, o una modifica della disciplina di borsa, a chi, infine, mette l'accento su altri aspetti, come una più attenta disciplina dei conflitti di interesse, sui quali sarebbe più opportuno focalizzare l'attenzione.
Un esito finale appare, al momento, ancora lontano, ma, come testimoniano gli articoli pubblicati in questo Dossier, il dibattito ha avuto almeno il merito di raccogliere nuove proposte, alcune anche molto suggestive, su come superare una delle tante debolezze del nostro sistema.