
Passare impietosamente al setaccio le affermazioni di Giulio Tremonti è ciò che hanno fatto cinque economisti in un libro dal titolo caustico "Tremonti: istruzioni per il disuso". Ma il vero problema è: perché pochissimi hanno messo in luce la tantissime imprecisioni e grossolane incongruenze del ministro dell'Economia? Non è forse questo il ruolo dei media in una democrazia? L'informazione sarà uno dei temi al centro del prossimo Festival dell'Economia di Trento dal 3 al 6 giugno.
Non si possono prendere sul serio le provocazioni del ministro Brunetta sui bamboccioni. Dove si fa sul serio, si aiutano i giovani a entrare nel mondo del lavoro anche con sostegni al reddito. Una misura che potrebbe essere finanziata in Italia ripristinando la tassa di successione sulle eredità più sostanziose.
Ci sono enormi differenze tra regione e regione nelle tariffe degli esami sanitari di laboratorio. L'aggiornamento delle tariffe nazionali deciso dal Governo rischia di creare problemi nelle strutture virtuose e di essere del tutto inefficace nel ridurre gli sprechi di denaro pubblico altrove.
Tito Boeri risponde ai commenti al suo intervento "Immigrazione non è criminalità".
Fabio Ranchetti risponde ai commenti al suo articolo "Lezioni di economia in tempo di crisi"
Paolo Beria e Francesco Ramella rispondono ai commenti al loro intervento "Nuove metropolitane, vecchi abbagli".
Carlo D'Ippoliti risponde ai commenti al suo articolo "I gay che non contano".
Vero o falso?
Anche il Fondo Monetario legge Topolino? (con video)
Multimedia
Audio: Michele Polo sugli aiuti di stato a Baobab, Radio1 - 5 febbraio
Audio: Carlo Scarpa su Telecom a "L'economia in tasca", Gr1 - 3 febbraio 2010
Video: Tito Boeri sulla povertà in Italia a Ballarò, Rai3 - 1 febbraio 2010