
Grazie a tutti i lettori per la straordinaria risposta alla nostra campagna di sottoscrizione. In quattro settimane 588 amici ci hanno inviato circa 40mila euro. A settembre 2010 si terrà il convegno riservato a tutti coloro che hanno dato o daranno il contributo annuale o mensile presto comunicheremo loro la data esatta e le modalità di contatto con la lavoce.info per richiedere ricerche.
Sono fuorvianti i toni trionfalistici con cui i dati del "superindice Ocse" sono stati presentati dai media e dai politici italiani. L'indice non può certo dirci che "l'Italia è in testa all'Europa" e il suo miglioramento è, almeno in parte, una cattiva notizia. Speriamo di ricevere davvero buone notizie dai dati sul Pil nel terzo trimestre del 2009, gli unici che contano davvero. Intanto la produzione industriale di settembre è scesa di oltre cinque punti.
Tra le varie proposte per finanziare una possibile riduzione dell'Irap, quella di aumentare l'Iva sembra la più ragionevole. Ma se è vero che molte imprese italiane ci guadagnerebbero, è certo che questa scelta ha serie controindicazioni e ne pagherebbero il conto alcune categorie di cittadini. Forniamo dati utili per valutarla con maggiore attenzione.
Chi aderisce allo scudo fiscale può ritrovarsi spiacevoli sorprese. Molti aspetti della normativa vengono stabiliti da una circolare dell’Agenzia delle entrate, ma le circolari fiscali non sono atti normativi e non danno certezza giuridica. E la rinuncia agli accertamenti Iva è incompatibile con le normative dell'Unione Europea. Primi riscontri sull'efficacia delle misure di stimolo all'economia varate dai governi del G20 per fronteggiare la crisi. Non c'è un rapporto di uno a uno fra aumento della spesa pubblica e crescita dell’economia. Più efficaci i tagli alle tasse. Anche molte grandi imprese industriali hanno forti responsabilità nella crisi, insieme con le banche. Ingigantite oltre misura e "troppo grandi per fallire", hanno drenato facilmente il credito disponibile, ricevuto aiuti di stato (come nel caso dell'auto) e strapagato i manager badando solo ai risultati a breve termine.
Refresh
Natale con le bollicine per l'economia italiana?
Oggi, venerdì 13 novembre, alle ore 11.00, l'Istat pubblicherà la stima preliminare del Pil nel terzo trimestre. Pubblicheremo un breve intervento di Francesco Daveri che commenterà il dato e, dalle 12 alle 13, risponderà a osservazioni e domande dei lettori in diretta.
Multimedia
Video: Francesco Giavazzi sullo stato dell'economia italiana al TG3, Rai3 - 7 novembre
Video: Massimo Bordignon sul taglio dell'IRAP a Focus GMT, Rai International - 5 novembre
Audio: La voce dei blog - seconda puntata