Investimenti in grandi opere e ricerca fuori dalla spesa pubblica e quindi dai vincoli imposti dal Patto di Stabilità: è una ricetta che non garantisce il rilancio dell’economia, come dimostra il caso-Giappone. Può diventare invece un'ottima scusa per abbandonare il rigore nei conti pubblici. Perché la "regola d'oro" funziona bene solo se la si applica come nel Regno Unito, ovvero mantenendo la sostenibilità della politica fiscale.