Tutti i contribuenti devono essere informati sull'ammontare delle prestazioni che potrebbero ricevere a seconda di quando andranno in pensione e di come andrà l'economia. Servirebbe anche ad incoraggiare investimenti in previdenza integrativa e la scelta di lavorare più a lungo. Come informarli? Ecco la lettera che un qualsiasi contribuente svedese -- Johanna, una figlia di due anni -- riceve dagli enti previdenziali pubblici. Perchè non fare la stessa cosa anche da noi? Potremmo quasi copiarla dato che la Svezia ha attuato una riforma molto simile a quella varata in Italia nel 1995.