La vicenda della sanzione alle compagnie di assicurazione per i premi Rc-auto e la conseguente richiesta di risarcimento fa emergere la questione dell’azione collettiva, che tra i suoi obiettivi dovrebbe avere anche la repressione dei cartelli. E dimostra l’inefficienza della scelta di attribuire la valutazione dei danni derivanti da violazioni della legge antitrust a un giudice non specializzato.