Sconfitta politicamente dal conflitto in Iraq, la Ue deve far tesoro della crisi attuale e rafforzare il potere esecutivo della Commissione, sottraendo gradualmente le decisioni di politica estera e sicurezza ai governi nazionali. Solo così si potrà arrivare a quella posizione forte e comune su questi temi voluta dai cittadini. Che dimostrano già, molto più dei loro governanti, la consapevolezza di una identità europea.