I lavori di manutenzione infiniti sulla Cisa e le linee ferroviarie dell'alta velocità: due casi problematici, ed emblematici, che ripropongono la questione del controllo dei costi delle infrastrutture di trasporto. E sembrano suggerire che l'impegno contenuto nel programma di governo di costituire un'autorità indipendente per la regolazione delle infrastrutture e dei trasporti in generale, per i comparti non esposti alla concorrenza, non sia davvero più procrastinabile. Anche al fine di "liberare" risorse pubbliche per gli interventi urgenti nel settore.