Una delle debolezze del Patto è il modo con cui tratta degli investimenti pubblici. Bene escludere gli investimenti netti dal computo del deficit di bilancio, propongono Olivier Blanchard e Francesco Giavazzi che forniscono alcune stime dei deficit ammissibili secondo la regola di bilancio modificata. Secondo Vito Tanzi, tuttavia, non è giusto trasferire costi sulle generazioni future cambiando le regole di Maastricht "in corso d'opera".