Con le riforme degli anni Novanta le politiche sanitarie hanno puntato a spostare il luogo di cura dall'ospedale al territorio. Ma se si vuole veramente provare a ridurre gli sprechi e a migliorare l'efficienza della spesa, diventa ineludibile una maggiore attenzione a tre aspetti microeconomici: la dimensione dei presidi, la riduzione della capacità produttiva solo attraverso la diminuzione dei posti letto, lasciando invariato il personale, e il comportamento degli ospedali rispetto agli incentivi forniti dai meccanismi di rimborso.