Nel 2001 l'impegno a portare le pensioni minime a un milione di lire. Mantenuto solo nella versione più restrittiva, per i pensionati poveri. Ora la Cdl rilancia, mettendo in programma un innalzamento a 800 euro mensili delle pensioni più basse. La promessa, se presa alla lettera, non è realistica: costerebbe circa 30 miliardi, quasi tre punti di Pil. Come cinque anni fa, il centrodestra ha probabilmente in mente un aumento molto più mirato e condizionato, ma comunque almeno dieci volte più impegnativo del precedente. E dagli effetti fortemente sperequativi.