Il primo ministro britannico ha provato a utlizzare il bilancio per imporre una profonda riforma dell'Unione Europea. Non ci è riuscito e ora assistiamo ai soliti mercanteggiamenti venati di nazionalismo. Eppure, la Commissione va liberata dalle procedure burocratiche pesantissime che le impediscono di agire. Così come bisogna rinunciare alla distribuzione a pioggia delle risorse. Pac e ai fondi strutturali non sono altro che enormi spechi di denaro. Eliminarle non avrebbe alcun effetto sul recupero e sulla coesione dei paesi all'interno dell'Unione.