I reverse mortgage, autorizzati anche in Italia dal decreto fiscale, sono strumenti finanziari che sostengono il consumo degli anziani senza che essi si privino dell'abitazione di proprietà. L'ammontare del prestito concesso dipende da tre fattori: il valore dell'abitazione, il tasso di interesse e l'età del debitore. All'estero non hanno riscosso finora molto successo per i loro costi elevati. In futuro è possibile prevedere uno sviluppo di questo strumento finanziario, che però andrebbe incentivato riducendo i costi di transazione tipici di questo mercato.