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Ad alta velocità verso l'immobilismo

di Andrea Boitani, e Marco Ponti, Categoria , Infrastrutture e Trasporti, Data 18.11.2005
Sono in molti a considerare la Torino-Lione strategica per il futuro dell’Italia. Ma come può definirsi tale un'opera i cui costi superano largamente i benefici, pur stimati molto generosamente? Altre infrastrutture sarebbero più urgenti. Per esempio, il quadruplicamento dell'asse ferroviario del Brennero ha costi minori. E già oggi la domanda per merci e passeggeri sulla tratta Verona-Monaco è assai elevata e con un alto tasso di crescita. Ma con risorse pubbliche molto limitate, la dispersione dei finanziamenti rallenta tutte le realizzazioni, utili e inutili.
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