Una proposta per facilitare l'inserimento dei giovani e favorire la ricerca nell'università italiana. E' basata sul merito scientifico perché condiziona la concessione dei fondi ai risultati della ricerca e dunque incentiva comportamenti virtuosi nella selezione dei ricercatori. Interviene all'inizio del progetto, garantendo un punto di partenza paritetico a tutti i dipartimenti in competizione. Inoltre, concede premi o penalità ai singoli dipartimenti, evitando che "le politiche di ateneo" possano contrastare l'efficacia degli incentivi ministeriali.