La vicenda rifiuti in Campania ha vari aspetti, tecnologici ed economici. Il settore rappresenta una delle maggiori aree d'affari e di occupazione del Mezzogiorno. Se gli oneri per il funzionamento degli impianti dovessero risultare troppo alti e non bilanciati dai crediti ancora in via di definizione, la società che nel 2000 se ne è aggiudicata la lavorazione potrebbe farsi indietro. Si potrebbero allora impiegare gli operatori dei Consorzi di bacino, istituiti per la mai decollata raccolta differenziata. In un difficile equilibrio da cercarsi tra Napoli e Roma.