La legge attuale va riformata perché dà una chance di salvarsi solo alle grandi imprese. Ma ai vari progetti si oppongono antichi retaggi e importanti interessi costituiti. Privando così il paese di un diritto fallimentare moderno, che potrebbe dare grande forza all’economia. Tanto più che i tecnici di maggioranza e opposizione potrebbero lavorare in sostanziale sintonia. Basta che il Governo non pensi di agire a colpi di maggioranza. Per superare le resistenze in nome di una riforma vera, sono infatti necessarie intese più larghe.