La linea ferroviaria ad alta velocità tra Torino e Lione costerà tredici miliardi di euro. Anche accettando le stime di domanda più ottimistiche, il rapporto costi/benefici appare estremamente basso. Se l’obiettivo è quello di dare a Torino una dimensione internazionale e rilanciare l’economia piemontese, forse dovremmo scegliere una forma di investimento pubblico più efficace. Per esempio, con molto meno di tredici miliardi potremmo creare a Torino la migliore università d’Europa. Per i nostri lettori un commento di Giuseppe Pennisi e la controreplica dell'autore