
In Italia i requisiti per l'esercizio di una professione sono fissati dal legislatore e dagli ordini professionali. I mercati dei servizi professionali sono così caratterizzati da un alto livello di auto-regolamentazione, secondo criteri ormai lontani dalle motivazioni di garanzia e dettati da interessi economici di categoria. E gli ordini si sono opposti con forza a tutti i tentativi di riforma degli ultimi anni. Resistenze che forse sono tra le cause delle difficili condizioni economiche in cui si trovano oggi questi ceti professionali. Il confronto con la Gran Bretagna.