
La sostenibilità finanziaria dei sistemi pensionistici delle casse professionali privatizzate è ancora a rischio. Le fragilità strutturali sono state nascoste da vincoli a maglie larghe: riserva legale di cinque annualità di pensione e proiezioni a quindici anni. Ora è passata una linea di maggior rigore, con proiezioni non inferiori a trenta anni. Purché la norma non rappresenti un gioco delle parti. Intanto il Nucleo di valutazione della spesa previdenziale ha chiesto previsioni a cinquanta anni. Subito definite inaffidabili perché troppo dilatate.