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L'artigianato straniero del Piemonte

di Michelangelo Filippi, Categoria Lavoro, / Immigrazione, , , Data 30.03.2004
La regolarizzazione di quasi 700mila lavoratori extracomunitari non è priva di effetti sulle statistiche sull’occupazione. L’analisi dei dati, anche in caso particolare come quello delle iscrizione all’Inps dei dipendenti di imprese artigiane in Piemonte, offre molti spunti di riflessione: sulla congruità delle quote di ingresso e sull'entità della domanda di lavoro rivolta anche a cittadini extra-comunitari. E su come identificare le aree di attività in cui è maggiore l'impiego di stranieri.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • sanatorie
    Nome: luca cifoni  Data: 31.03.2004
    Se capisco bene non esiste un dato Inps complessivo (cioè quante nuove posizioni sono di extracomunitari "sanati"). D'altra parte questi immigrati non rientrebbero nelle attuali forze lavoro in quanto in larga parte non erano nelle anagrafi comunali ad aprile 2003. Lei ha qualche elemento in più? In ogni caso complimenti per l'articolo.
    Risposta:
    Nelle denunce mensili di versamento dei contributi sono previsti specifici codici di identificazione dei lavoratori dipendenti oggetto di regolarizzazione (cfr. ad esempio la circolare INPS n. 161 del 2002). Quindi INPS può avere il dato complessivo degli extracomunitari "sanati". Quell'informazione però non c'era nei dati utilizzati dalla Regione e quindi si è stimato il dato. E' probabile che il fenomeno venga colto con tempi e modi differenti dall'indagine sulle forze lavoro e molto dipende da come vengono aggiornate le anagrafi comunali. A riguardo Istat ha sicuramente risposte migliori. Grazie Michelangelo Filippi