Logo stampa
 
 
 

Commenti

Finlandia da imitare

di Francesco Daveri, Categoria Europa, , / Innovazione e Ricerca, , Data 25.03.2004
Per rilanciare la crescita dell’Italia viene spesso indicato come esempio da seguire il modello spagnolo. Ma proprio la Spagna insegna che una strategia basata su poco Stato e un’accelerata liberalizzazione del mercato del lavoro non genera un aumento duraturo della produttività, il vero motore della crescita. Meglio allora guardare più a Nord, all’esperienza finlandese. Dove si è riusciti a produrre innovazione utilizzando la spesa pubblica per finanziare riforme capaci di garantire i giusti incentivi per investire e fare ricerca.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Ricerca pubblica e privata
    Nome: Riccardo Mariani  Data: 26.03.2004
    Per valutare la possibile compatibilità (negata nell' articolo) tra politiche liberiste e incentivi alla ricerca sarebbe utile sapere se il divario che ci separa in questo ambito dai paesi più innovativi sia da imputare maggiormente alla ricerca pubblica piuttosto che a quella privata. Praticamente tutti i paesi più innovativi ci precedono nei vari index of economic freedom (compresa la Finlandia che ci sopravanza nell' IEC dell' Heritage foundation di una dozzina di posizioni). Mi suona strano, quindi, che il modo migliore per imitare questi paesi possa limitarsi ad un aumento della spesa pubblica per quanto mirato. Cordiali saluti.
    Risposta:
    Nel mio articolo non sostengo che si debba aumentare la spesa pubblica in R&S e basta. Il mio articolo parla di ciò che può fare il Governo italiano per accelerare la crescita. Nella parte finale, sostengo che, oltre a dare più risorse a scuola e università (purchè chi le riceve sia sottoposto a opportuni meccanismi di incentivo) e a non mettere troppi soldi in Grandi Opere, potrebbe anche incoraggiare la ricerca e sviluppo (R&D) sia con finanziamenti alla ricerca di base che con incentivi fiscali alla ricerca privata. Ci vogliono questi incentivi perchè le imprese italiane sono mediamente piccole e da sole non fanno R&S. C'è un articolo della finanziaria 2004 che va in questa direzione, tentando di promuovere la R&S fatta da consorzi di imprese. A mio avviso, lo fa in modo imperfetto. Su questo ho scritto un altro articolo per LaVoce chiamato "Una seria dimenticanza" qualche mese fa. Grazie dell'attenzione, Franceso Daveri