Tante le polemiche suscitate dal documento Prodi, ma nessuno finora ne ha discusso i contenuti. Molte le idee interessanti per i paesi europei e non solo per l’Italia. Dal riconoscimento, difficile per un politico, della necessità di scelte dolorose nel mercato del lavoro e nei sistemi di protezione sociale al rifiuto del protezionismo. La maggior parte di queste decisioni non possono essere delegate all’Europa, ma devono rimanere negli ambiti nazionali. Più debole invece la riflessione sulla capacità di “un’Europa”, comunque riformata, di imporre queste scelte ai paesi membri.