Logo stampa
 
 
 

Commenti

Quel silenzio assordante sulle liberalizzazioni

di Carlo Scarpa, Categoria Concorrenza e Mercati, / Conti Pubblici, Data 29.07.2003
Perché le parole “privatizzazione” e “liberalizzazione” sono bandite dal Documento di programmazione economico-finanziaria? L’assenza di linee guida su questi argomenti è stupefacente. Se non un governo di centro-destra chi dovrebbe compiere significativi passi avanti nell’affidarsi maggiormente al mercato, liberalizzando e privatizzando?
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Liberalizzazioni
    Nome: Mecchini  Data: 31.07.2006
    Coloro che sono "colpiti" dalle liberalizzazioni si ribellano? Segno che il Decreto ha colpito nel segno ed è quindi valido! Sono in tanti quelli delle categorie a protestare? Dovremmo essere molti di più noi a manifestare il nostro appoggio al cambiamento e dimostrare, numeri contro numeri, che il popolo c'è, è vivo e sa quello che vuole! Purtroppo invece c'é un senso di impotenza ed una rassegnazione talmente diffusi da ammutolire e rendere inermi i più "tanto non cambierà mai nulla...". Non è così: ciascuno di noi può e deve dire la sua. Nell'era di Internet si può e si deve!
  • centrodestra ?
    Nome: elio canali  Data: 16.11.2003
    Non liberalizza un governo di centrodestra per il semplice motivo che c'è centrodestra e centrodestra; il nostro italianissimo centrodestra non è il rappresentante della moderna ed evoluta interpretazione del mercato e delle sue pur necessarie regole di controllo. Semplicemente è un centrodestra vecchio stile che difende e tutela l'esistente senza un minimo valore di innovazione e di lungimiranza. saluti elio canali