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Attenzione al protezionismo USA-UE

di Giuseppe Schlitzer, Categoria , Internazionali, / Concorrenza e Mercati, , Data 22.07.2003
Stati Uniti ed Europa hanno la principale responsabilità nell’assicurare che il sistema multilaterale degli scambi sia sempre più aperto ed efficiente. Per questo devono evitare nuove possibili spinte protezionistiche che rischiano di compromettere la ripresa commerciale e la crescita mondiale.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • dubbio macroeconomico
    Nome: paolo podda  Data: 24.07.2003
    Dott. Schlitzer, nel suo articolo si legge che vi è, chiaramente,un pericolo di stagnazione della domanda interna europea... Ma mi chiedo: l'euro più forte, se da un lato scoraggia le esportazioni, dall'altro non incoraggia le importazioni che sono, in ogni caso,una componente della domanda globale. Il dubbio è, peraltro, sistematico:come essere soddisfatti? Infatti la svalutazione della moneta renderebbe le merci estere più care, facendo calare la produttività,in senso largo... A un tempo,tuttavia, la stessa svalutazione favorirebbe le esportazioni. Fenomeno opposto per l'apprezzamento della moneta... Che fare dunque?
    Risposta:
    Direi che più che un pericolo, la stagnazione della domanda interna in Europa, soprattutto continentale, è un dato di fatto. In questo contesto, l'apprezzamento dell'euro accrescere le difficoltà dell'Europa di ripartire. Anche se l'euro forte rende più a buon mercato l'import, l'effetto netto è normalmente considerato negativo per la crescita reale. Quale sia, poi, il valore di equilibrio del cambio, questo lo deve stabilire il mercato. Giuseppe Schlitzer