Il Codice delle comunicazioni deve essere approvato in fretta per non incorrere in procedure di infrazione. Le nuove norme muteranno quindi più la forma che la sostanza del sistema delle comunicazioni elettroniche. Restano aperti tutti i problemi legati allo sviluppo della concorrenza, a partire dalle frequenze radio per finire all'accesso e interconnessione fra reti. E il ministero sembra volere mantenere competenze di controllo che l'Europa assegna a autorità più decentrate.