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Commenti

La tassa sul macinato

di Massimo Bordignon, Categoria Fisco, Data 03.06.2003
L’Irap è l’imposta più odiata dagli italiani. Eppure è tecnicamente corretta e la sua introduzione ha significato una riduzione del carico fiscale per molti contribuenti. Tanta avversione nasce forse dal fatto che colpisce categorie professionali con un grande peso nella formazione dell’opinione pubblica. Ma anche da aspetti psicologici quali la sua indeducibilità dalle altre imposte sul reddito. Su questo, però, qualcosa si potrebbe fare.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • tassa sul macinato
    Nome: Bordignon  Data: 10.07.2003
    Non mi è piaciuta la criminalizzazione della categoria professionisti, come se indistintamente fossero tutti e gli unici evasori. Sono dipendente di uno studio professionale, l'anno dell'introduzione dell'Irap (grazie Visco!) eravamo dodici dipendenti (costi indeducibili), ora siamo in otto. Quelli che si sono dimessi, per motivi personali, non sono stati rimpiazzati, molto meglio computer e macchinari elettronici vari (costi deducibili). Per il pagamento della tassa, se non è chiaro, si deve tenere una contabilità specifica, altro che riduzione della burocrazia e dei costi! I soci dello studio pagavano complessivamente circa 15 milioni all'anno di tassa della salute, con l'Irap si sono trovato aggravati di un'importo di circa 45-50 milioni annui. E' triste doverlo dire, ma sarebbe meglio un ritorno al passato.
  • Irap e nuove tecnologie
    Nome: Giuseppe Di Vincenzo  Data: 06.06.2003
    Non ci sono molti dubbi che l'Irap dovrebbe essere migliorata, non tanto perchè viene percepita come tassa ingiusta, ma piuttosto per gli effetti distorsivi su alcuni industrie. Mi riferisco alle industrie che operarano nei settori ad alta tecnologia (quelle che sono state alla base della crescita americana negli ultimi anni) e che appaiono particolarmente penalizzate. In aggiunta a tutti gli altri problemi del sistema Italia, come può una start-up operante in settori quali la farmaceutica/biotecnologie e l'IT caratterizzati da crescita elevata ed elevate spese per R&D non essere fortemente penalizzata rispetto ad aziende di altri paesi da una tassa come l'Irap?
  • Irap
    Nome: Bordignon  Data: 04.06.2003
    Come si fa a dire che l'IRAP è una tassa tecnicamente corretta? E' semplicemente mostruosa perchè tassa la voglia di fare impresa, cioè prima ancora di aver prodotto un reddito si viene tassati per il solo motivo di aver comprato un capannone o per aver assunto dei dipendenti. Giancarlo Fichera
    Risposta:
    Tutte le tasse introducono distorsioni e vanno valutate rispetto alle alternative. Per esempio, anche prima dell'introduzione dell'Irap si pagavano i contributi sanitari sulle retribuzione dei dipendenti e la tassa patrimoniale (oltreché altre imposte abolite dalla riforma) sugli immobili, ancor prima di aver prodotto utili di impresa. E se questi redditi venivano prodotti, erano tassati ad un'aliquota molto più elevata di quella attuale. Sono comunque d'accordo che l'Irap può e deve essere migliorata. Questo è il senso del mio articolo.