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Commenti

Guerra e identità europea

di Tito Boeri, Categoria Europa, Data 20.03.2003
Proviamo a comparare i sondaggi su questa guerra con quelli sulla guerra del Golfo del 1991. I cittadini europei mostrano di pensarla sempre più allo stesso modo riguardo a come gestire le crisi internazionali e la lotta al terrorismo. Non sembrano credere nel ruolo internazionale dei loro paesi, ma nemmeno in quello dell'Unione Europea. I leaders europei devono trovare in questa crescente identità di vedute dei loro elettori motivi per mettersi d'accordo tra di loro. Se non lo faranno sono comunque destinati a diventare irrilevanti sulla scena internazionale.
COMMENTI PRESENTI SULLA NOTIZIA
  • Crisi Iraq
    Nome: Gabriele  Data: 21.03.2003
    La vostra analisi dei due grafici potrebbe essere corretta, ma non potrebbe essere che le sostanziali differenze siano dovute al cambiamento di crisi? In passato i cittadini europei pensavano di dover fermare l'Iraq, nel secondo caso di dover fermare gli Stati Uniti...
    Risposta:
    Come non manco di rimarcare, le due domande non sono strettamente comparabili, anche se la sua interpretazione mi sembra molto forzata. Il fatto importante che mi premeva sottolineare è che vi è molta più comunanza di vedute tra gli europei oggi che in passato. Cordiali saluti