Il 6 Marzo la BCE ha tagliato i tassi dal 2.75% al 2.50%. Un buon compromesso? Niente affatto. Piccole variazioni dell'ordine di un quarto di punto sono briciole, "chicken feed" come usava dire Willem Buiter quando era nel Monetary Policy Committee della Banca d'Inghilterra. Variazioni dei tassi così contenute vengono semplicemente ignorate dai mercati e non hanno alcun impatto. L'unico risultato è che ora lo spazio di manovra a disposizione si è ridotto, il che non costituisce certo un vantaggio di fronte a nuovi possibili shock geopolitici.